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Quando l’architettura si occupava della casa popolare

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Quando l’architettura si occupava della casa popolare

Giovedì 29 giugno alle ore 21:00, presso la sede della Fondazione dell’Ordine degli Architetti P.P.C. della Provincia di Milano in via Solferino 19, proseguiranno le serate d’architettura con un incontro sul tema degli alloggi collettivi intitolato
Quando l’architettura si occupava della casa popolare
con gli architetti Matilde Baffa, Professoressa di progettazione del Politecnico di Milano presso la Facoltà di Architettura civile, Luciano Niero, Presidente dell’ALER di Milano, Raffaele Pugliese, Professore del Politecnico presso la Facoltà di Architettura e società e Silvano Tintori, Vice presidente dell’Ordine degli Architetti P.P.C. della Provincia di Milano. Gli ospiti saranno introdotti da Antonio Borghi, Consigliere dell’Ordine degli Architetti di Milano.
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L’Istituto Autonomo Case Popolari di Milano, divenuto nel 1997 Azienda Lombarda per l’Edilizia Residenziale ha superato i 90 anni di attività nel campo dell’edilizia popolare che in qualche modo si è sovrapposta, spesso identificata, con lo sviluppo dell’architettura italiana di questo secolo nell’area milanese.
Quasi tutti i grandi maestri si sono confrontati, specialmente negli anni 40′ e 50′, con questo impegnativo tema progettuale: Lingeri, Terragni, Gardella, Albini, De Carlo, Bottoni, Ponti, Figini e Pollini, BBPR fino ad Aldo Rossi. Con risultati alterni, ma sempre di grande spessore ed interesse.
La storia di questo ente è collegata alla nascita ed alla crisi strutturale dei quartieri periferici e alle difficoltà connesse alla realizzazione di organismi urbani autosufficienti (Comasina, Gallaratese etc.).
Il concetto stesso di Social Housing è in continua evoluzione, anche in relazione al fatto che nello sviluppo dell’architettura contemporanea la residenza popolare pare non essere più oggetto di ricerche progettuali.
I numerosi complessi residenziali destinati ai ceti meno abbienti costituiscono oggi un patrimonio architettonico ricco di varianti sul piano tipologico e morfologico, a testimonianza di una raffinata ricerca di modelli e forme abitative nell’ambito dell’edilizia popolare.

Ingresso libero

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