Tecnica Mista. Com'e' fatta l'arte del Novecento | Architetto.info

Tecnica Mista. Com’e’ fatta l’arte del Novecento

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Tecnica mista è una generica definizione che si trova spesso nelle didascalie per indicare l’uso di più materiali e tecniche in un’unica opera. Gli enormi cambiamenti dell’arte del XX secolo non sono stati solo formali – come la scomposizione dell’immagine e l’astrazione – ma anche tecnici. L’utilizzo, oltre ai mezzi tradizionali, di materiali sperimentali o di uso comune ha esteso le possibilità espressiva ma al contempo reso le opere molto più complesse tecnicamente e fragili da conservare. 

La mostra “Tecnica mista”, che sarà al rinnovato Museo del Novecento di Milano fino al 9 settembre, propone di gettare lo sguardo dietro le quinte dell’arte del Novecento per capire come e perché gli artisti hanno inventato nuove tecniche, a partire dal collage, l’assemblaggio e il fotomontaggio o utilizzato nuove classi di materiali come la plastica o di dispositivi come il video.

Ogni tecnica è esemplificata da un’opera delle collezioni del Museo del Novecento e la mostra è anche occasione per esporre quelle del patrimonio poco note come Rossogiallonero (1968) di Carla Accardi, appena restaurate come Coma (2000) di Alexander Brodsky e nuove donazioni come la Scultura da prendere a calci (1959) di Gabriele Devecchi. In mostra si riprendono i contenuti di un saggio, “Tecnica mista” pubblicato nel 2006 da Bruno Mondadori, che fu occasione di studio sulla tecnica di varie opere oggi esposte al Museo del Novecento e che oggi viene ripubblicato.

Per i piccoli tra i 5 e i 10 anni è stata realizzata una apposita guida che attraverso semplici attività li aiuta ad avvicinarsi alle tecniche più innovative dell’arte del Novecento.

V.R.

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