XIV° Biennale Internazionale di Scultura a Carrara | Architetto.info

XIV° Biennale Internazionale di Scultura a Carrara

wpid-1771_postarchit.jpg
image_pdf

Filo rosso di quest’edizione è il tema del monumento, o meglio quel radicale processo di de-monumentalizzazione che ha svincolato la scultura dalle finalità celebrative ed encomiastiche.

Emblema del potere forte, strumento di omologazione della masse, ma anche catalizzatore dei valori dei popoli e tassello insostituibile nella costruzione della memoria collettiva, il monumento diviene bersaglio principale di rivolte e rivoluzioni per poi essere spazzato via dall’imporsi degli ideali di democrazia e libertà del nostro tempo. Tuttavia in uno scenario mobile e mutevole come quello attuale, in un clima di fine d’epoca – e di fine forse della storia stessa – accanto all’iconoclastia contemporanea, si registra, talvolta, il riemergere di vecchi valori e materiali. Torneremo a riconoscerci in nuovi monumenti?

La città di Carrara, un tempo meta di Michelangelo e Canova, la cui storia è legata a doppio filo all’estrazione e alla lavorazione del marmo, ora risente della perdita di centralità della sua materia prima in ambito artistico. Il contesto locale si offre dunque come specchio di quei segni di incrinatura del sistema produttivo di tutto il mondo occidentale, e dal confronto con questa situazione reale traggono ispirazione gli artisti invitati alla manifestazione. Le sedi espositive, vecchi laboratori di scultura e altri edifici dismessi del centro, dove i segni del tempo e dell’abbandono sono evidenti, contribuiscono all’immersione in quella dimensione di disorientamento che costituisce il leitmotiv di tutta l’esposizione.

In mostra, il tema è introdotto da alcuni esempi storici di produzione monumentale a cavallo dei due secoli, da Bistolfi a Melotti, che si affiancano a modelli della statuaria del Ventennio e del realismo socialista sovietico e cinese. Parte centrale dell’esposizione sono le opere di più di trenta artisti contemporanei di diverse nazionalità, la maggior parte dei quali realizza opere specifiche per la mostra.

Per Eventi Paralleli, in occasione della XIV Biennale di Scultura, performance di Vanessa Beecroft che sta lavorando alla produzione di un progetto specifico che si terrà sabato 4 settembre 2010, dalle 19.00 alle 22.00, presso gli Studi Nicoli, in Piazza San Francesco, Carrara. Vanessa Beecroft usa come supporto comunicativo i corpi femminili, coniugando i canoni estetici inarrivabili delle fashion model a quelli comuni, mostrando come spesso la bellezza non sia data dal canone mediatico della perfezione, ma dalla singolarità e dalla particolarità.

E “Il senso delle cose”, esposizione di Paolo Ullian che presenta le opere più significative del proprio percorso progettuale, insieme a dei prototipi inediti, nati dalla ricerca estetica del fare senza sprechi e da un libero approccio al marmo, il materiale con cui i prototipi sono stati realizzati. Tale lavoro rappresenta il termine di una ricerca che Ulian ha effettuato nel corso degli ultimi anni, nella quale il recupero di materiali di scarto ne ha costituito l’imprescindibile premessa metodologica.

Orari di apertura

Fino al 19 settembre
Da martedì a giovedì dalle 11.00 alle 20.00
Da venerdì a domenica dalle 11.00 alle 22.30

Dal 21 settembre
Dalle 11.00 alle 19.00
Chiuso il lunedì

Copyright © - Riproduzione riservata
XIV° Biennale Internazionale di Scultura a Carrara Architetto.info