Expo 2015, ceramica italiana per la cinese Vanke | Architetto.info

Expo 2015, ceramica italiana per la cinese Vanke

La societa' cinese Vanke, che a Expo 2015 avra' un padiglione tutto suo, si e' affidata alla ceramica dell'italiana Casalgrande Padana

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Rendering del padiglione Vanke per Expo 2015

A maggio 2014 Vanke, colosso immobiliare cinese, aveva ufficialmente annunciato la sua presenza a Expo 2015tra i padiglioni corporate, quelli cioè interamente affidati a realtà private. Il progetto del padiglione ha destato subito grande curiosità, data la suggestiva proposta formale, elaborata dall’archistar Daniel Libeskind. La struttura avrà un forte impatto evocativo anche grazie allo speciale gres porcellanato tridimensionale rosso, realizzato ad hoc dall’italiana Casalgrande Padana.

La plasticità dell’involucro parametrico è una delle chiavi essenziali per interpretare il padiglione e il suo rapporto con i temi principali dell’Expo 2015: si tratta infatti della rivisitazione di un tradizionale Shitang, la sala da pranzo cinese.

L’applicazione dello speciale gres, appositamente sviluppata e realizzata grazie alla collaborazione tra Libeskind e Casalgrande Padana, è interamente concepita utilizzando le ceramiche Fractile messe a punto dall’azienda. Si tratta di lastre che adottano una particolare soluzione per lo strato di finitura che, attraverso speciali procedimenti di lavorazione e un originale disegno geometrico a bassorilievo, produce un effetto dinamico tridimensionale. Enfatizzata da una velatura metallescente, la materia ceramica sottoposta esposta alla luce si scompone e ricompone in molteplici riflessi luminosi che movimentano l’involucro.

Al padiglione hanno collaborato anche Ralph Appelbaum, curatore dell’allestimento degli interni, e Han Jiaying, responsabile del progetto grafico. All’interno, l’allestimento invita a riflettere sull’importanza degli ambienti dove si consumano i cibi e sulla loro capacità di definire luoghi in grado di andare ben oltre la banale funzione. Oltre 300 schermi montati su una struttura di bambù guideranno il visitatore in un percorso attraverso la giornata dei comuni cittadini cinesi e l’importanza dello Shitang nella loro vita quotidiana, il tutto accompagnato da momenti dedicati ad esplorare alcuni elementi dei costumi culinari cinesi, quali: oggetti d’uso, libri di cucina, i tavoli, fino alle tradizionali posate a bacchetta.

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