I bonus mobili per le giovani coppie e per la ristrutturazione sono cumulabili? | Architetto.info

I bonus mobili per le giovani coppie e per la ristrutturazione sono cumulabili?

L’Agenzia delle Entrate con la recente Circolare 7/E 2016 interviene sul il meccanismo di applicazione della nuova detrazione e sulla cumulabilità dei due bonus mobili

bonus mobili giovani coppie
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Il bonus mobili giovani coppie 2016 è l’agevolazione introdotta dalla Legge di Stabilità 2016 che va ad affiancarsi all’altro bonus mobili, “con ristrutturazione”, già in vigore ma con requisiti diversi benché simili. L’Agenzia delle Entrate con la recente circolare 7/E 2016, è intervenuta con alcuni chiarimenti sul meccanismo di applicazione del nuovo bonus e sulla cumulabilità delle due agevolazioni.

 

 

Il bonus mobili “da ristrutturazione”

 

L’ultima ultima legge di Stabilità ha prorogato a tutto il 2016 sia l’aumento della detrazione dal 36% al 50% per le spese sostenute per interventi di recupero del patrimonio edilizio (nonché l’incremento delle spese ammissibili da euro 48.000 a euro 96.000), sia il bonus per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici – di classe non inferiore ad A+, nonché di classe A per i forni e le apparecchiature per i quali sia prevista l’etichetta energetica –  finalizzati all’arredo dell’immobile oggetto di ristrutturazione: la detrazione è pari al 50% dell’onere con un massimale di spesa pari a 10.000 euro.

 

 

Il nuovo bonus mobili da acquisto dell’abitazione

 

Ma la legge di Stabilità per il 2016 ha anche introdotto una nuova e diversa detrazione per l’acquisto di mobili (ma non elettrodomestici) destinati ad arredo di fabbricati oggetto di acquisto da parte di giovani coppie. Per questo bonus il presupposto fondamentale non è rappresentato dalla ristrutturazione, bensì dall’acquisto dell’abitazione.

L’Agenzia delle Entrate ha fornito numerosi chiarimenti nella circolare n. 7/E 2016, particolarmente stringenti in merito al divieto di cumulo con altre detrazioni. Il problema riguarda in particolare la possibilità di cumulo e il relativo divieto con il bonus mobili “da ristrutturazione”, avente ad oggetto l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici destinati ad arredo degli immobili oggetto di ristrutturazione.

 

 

Chi può beneficiare della nuova agevolazione?

 

  • Il nuovo bonus mobili è riservato alle coppie che nel 2016 risultino coniugate o conviventi more uxorio da almeno tre anni.
  • All’interno della giovane coppia è necessario che almeno uno dei componenti non abbia superato i 35 anni di età o che li compia nell’anno 2016.
  • La coppia deve essere acquirente di un’unità immobiliare e che la stessa sia adibita ad abitazione principale nell’anno 2016. In particolare:
    – l’acquisto può essere effettuato da entrambi i componenti della coppia o da uno solo di essi, purché quest’ultimo sia under 35 nel 2016;
    l’immobile deve risultare acquistato nell’anno 2016 o nell’anno 2015.
    – gli immobili acquistati nel 2016 possono essere destinati ad abitazione principale entro i termini di presentazione della dichiarazione dei redditi per questo periodo d’imposta (termine di presentazione del modello Unico PF 2017).

 

I beni ammessi al bonus giovani coppie 2016

 

Tra i mobili ammessi al beneficio rientrano, a titolo esemplificativo letti, armadi, cassettiere, librerie, scrivanie, tavoli, sedie, comodini, divani, poltrone, credenze, nonché i materassi e gli apparecchi di illuminazione che costituiscono un necessario completamento dell’arredo dell’immobile. Sono esclusi, invece, gli acquisti di porte, di pavimentazioni (ad esempio, il parquet), di tende e tendaggi, nonché di altri complementi di arredo.

La nuova detrazione è prevista per le spese sostenute dal 1° gennaio al 31 dicembre 2016 per l’acquisto di mobili nuovi e destinati all’arredo dell’abitazione principale della giovane coppia, ad eccezione di quelle per l’acquisto di grandi elettrodomestici.

 

 

Come calcolare la detrazione

 

L’agevolazione, da ripartire tra gli aventi diritto in dieci quote annuali di pari importo, si applica nella misura del 50% delle spese sostenute dal 1° gennaio al 31 dicembre 2016 e viene determinata su un ammontare complessivo non superiore a 16mila euro. L’ammontare massimo di spesa sul quale calcolare la detrazione deve essere comunque riferito alla coppia.

 

 

Come effettuare il pagamento

 

Per fruire del beneficio è necessario che il pagamento per l’acquisto dei nuovi mobili sia effettuato solamente mediante bonifico o carta di debito o credito.

 

 

E’ cumulabile con  il bonus mobili “da ristrutturazione” ? No.

 

Come anticipavamo, con la circolare n. 7/E  2016, l’Agenzia delle Entrate ha fornito un’interpretazione particolarmente restrittiva circa il divieto di cumulo delle due agevolazioni. Il nuovo bonus mobili giovani coppie non è cumulabile per lo stesso immobile con il bonus mobili e grandi elettrodomestici.

In pratica il contribuente potrà fruire di un beneficio “doppio” solo a condizione che i beni mobili oggetto di acquisto siano destinati ad immobili diversi.

Il principio potrà essere compreso meglio procedendo con alcuni esempi.

Si consideri il caso di una giovane coppia che acquista un immobile e procede alla ristrutturazione dello stesso. Non sarà possibile, con riferimento agli stessi mobili acquistati, fruire sia della detrazione relativa agli arredi destinati ad immobili oggetto di ristrutturazione, sia destinata agli immobili acquistati. Sotto questo profilo, essendo l’oggetto della detrazione (i mobili) il medesimo, l’interpretazione è corretta e può essere condivisa.

L’Agenzia delle Entrate ha fornito una soluzione negativa anche se l’oggetto della detrazione è costituito da beni mobili diversi. Il caso potrebbe riguardare, da una parte, l’acquisto dei mobili destinati ad arredare la camera da letto e, dall’altro, i mobili destinati ad arredo della cucina. I mobili, diversamente dal primo caso, sono diversi; tuttavia, essendo destinati ad arredare lo stesso fabbricato, secondo l’Agenzia delle Entrate vige il medesimo divieto di cumulo.

Un’ulteriore fattispecie riguarda la spesa sostenuta per l’acquisto di elettrodomestici e di mobili. In effetti i due bonus presentano un presupposto oggettivo diverso. Infatti, la detrazione “rinforzata” fino a 16.000 euro non riguarda l’acquisto di grandi elettrodomestici. In questo caso ci si sarebbe potuti aspettare la possibilità di applicare, da una parte, la detrazione della spesa sostenuta per l’acquisto degli elettrodomestici destinati all’immobile oggetto di ristrutturazione e dall’altra la detrazione delle spese sostenute per i mobili destinati ad arredo degli immobili oggetto di acquisto. L’Agenzia delle Entrate ha negato tale possibilità sostenendo un’interpretazione diversa indipendentemente dal diverso oggetto dell’agevolazione.

Secondo quanto precisato dalla circolare n. 7/E  2016, i mobili e gli elettrodomestici devono essere destinati a fabbricati diversi e solo in questo caso, in presenza di tutti i presupposti, sarà possibile fruire delle due detrazioni.

 

 

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