Gli anni Settanta a Milano tra impegno e utopia | Architetto.info

Gli anni Settanta a Milano tra impegno e utopia

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Gli spazi espositivi dell’Università Bocconi a Milano ospiteranno dal 23 gennaio al 10 aprile 2013 la mostra “Milano e gli anni della grande speranza. Artisti, studenti, lavoratori tra impegno e utopia”. Organizzata da Fondazione Roberto Franceschi Onlus, la mostra è una ricognizione del decennio 1966-1976 sulle tracce delle spinte positive e delle grandi speranze che lo caratterizzarono: giustizia sociale, sviluppo economico, diritti civili, lavoro, diritto allo studio, liberazione della donna. Particolare punto di partenza dell’esposizione è la mobilitazione degli artisti milanesi per la realizzazione del Monumento a Roberto Franceschi, il giovane studente che rimase ucciso nel corso di uno scontro tra polizia e studenti dell’Università Bocconi di Milano nel 1973.

Più di 60 tra artisti e loro eredi e collezionisti hanno fornito le loro opere per la mostra. Tra essi: Gabriele Amadori, Enrico Baj, Antonio Calderara, Gianni Colombo, Agenore Fabbri, Enzo Mari, Arnaldo e Giò Pomodoro, Paolo Schiavocampo, Mario Schifano, Nanni Valentini.

Insieme alle opere artistiche, una sezione fotografica permetterà di tematizzare il periodo nei suoi aspetti storici, culturali, sociali, attraverso opere di Gabriele Basilico, Gianni Berengo Gardin, Carla Cerati, Uliano Lucas, Francesco Radino e altri. La parte documentaria sarà integrata da manifesti e opere grafiche.

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