Gli architetti italiani tra i piu' 'sofferenti' in Europa | Architetto.info

Gli architetti italiani tra i piu’ ‘sofferenti’ in Europa

wpid-24461_europa.jpg
image_pdf

Tra gli architetti europei quelli italiani, insieme ai francesi e gli spagnoli, stanno vivendo un momento fortemente critico. Tuttavia mentre per gli spagnoli si intravedono segnali positivi dalla possibile ripresa del mercato edilizio iberico nel 2016, per italiani e francesi le previsioni di declino del settore delle costruzioni non lascia speranze positive. E il quadro diventa ancora più amaro se si considera che in molti altri Stati europei, sia consolidati (Regno Unito, Germania) sia emergenti (Polonia), per gli architetti è prevista una fase di ripresa nei prossimi due anni e mezzo.

A tracciare questo quadro è Arch-Vision, il barometro architettonico europeo, che ha pubblicato i dati relativi alla percezione del mercato nel secondo trimestre 2014 ricavati da circa 1.600 architetti in otto nazioni europee (oltre a quelle già citate, anche Paesi Bassi e Belgio).

Per quanto riguarda l’Italia, il quadro è pessimo. Nonostante il 2013 abbia già riservato pesanti cali nel portafoglio ordini degli architetti, il tonfo si è avvertito anche nel secondo trimestre 2014: il 56% degli studi ha registrato un calo degli ordini e il 47% una diminuzione del fatturato. Sono dati peggiori di quelli avvertiti nel primo trimestre 2014. Va detto che dal confronto con le cifre del 2013, alcuni studi segnalano un aumento sul portafoglio ordini, ma si tratta di una piccola parte, il 14%.

Secondo il barometro europeo, pur non essendo disponibili dati complessivi sul mercato nel 2013, la ripresa del settore delle costruzioni è ben lontana dall’arrivare: il 2011 e il 2012, complessivamente, hanno fatto registrare fortissimi cali rispetto al 2010, e se si tiene conto dei due-tre anni previsti subito dopo la concessione del permesso di costruzione, è facile non riuscire a vedere segnali di possibile recupero. L’indicatore della fiducia per il settore delle costruzioni resta basso, stazionando a quota -36, mentre per i prossimi anni Arch-Vision prevede una contrazione ulteriore del mercato, pari all’8% nel 2014, al 4% nel 2015 e all’1% nel 2016, da aggiungere al disastro del 2013, -11%.

Fonte: Arch-Vision

Copyright © - Riproduzione riservata
Gli architetti italiani tra i piu’ ‘sofferenti’ in Europa Architetto.info