A Corsico il primo edificio italiano Leed Platinum, e' Habitat Lab | Architetto.info

A Corsico il primo edificio italiano Leed Platinum, e’ Habitat Lab

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Con un punteggio di 90 su 110, il più alto in Italia e il secondo in Europa, subito dietro l’edificio svedese di Helsingborg, Habitat Lab, il laboratorio inaugurato nel 2012 dal Gruppo Saint-Gobain a Corsico (Milano), ha ottenuto la certificazione “Platinum” del protocollo Leed 2009 Italia NC, nell’ambito del delle nuove costruzioni e ristrutturazioni. L’edificio è infatti il risultato di un progetto di ristrutturazione di un’area pre-esistente della fabbrica, un’ala di una vecchia palazzina degli anni ‘50 di circa 700 mq, e la realizzazione di una struttura di nuova costruzione di 500 mq, per un totale di 1.200 metri quadrati. 

Il risultato è un centro polifunzionale “passivo” e autonomo sotto il profilo energetico. Per ottenerlo, l’edificio è stato valutato in sei diversi ambiti di intervento, ovvero: energia e atmosfera, sostenibilità del sito, gestione delle acque, materiali e risorse, qualità ambientale interna, innovazione nella progettazione.

In dettaglio, l’edificio  ha ottenuto il 100% del punteggio Leed nella categoria grazie all’ottimizzazione delle prestazioni energetiche e alla produzione in sito di energie rinnovabili. L’involucro trasparente e quello opaco con trasmittanze termiche rispettivamente di 0,60 W/m2K e 0,11 W/m2K, hanno portato il Centro a una prestazione energetica elevata (Classe A+; 1,1 kWh/m3), mentre l’impianto fotovoltaico ricavato sul tetto piano dell’edificio e integrato architettonicamente su una sua parte, apporta il 17% del fabbisogno annuale di energia rinnovabile. Il risultato finale è un risparmio del 51% dei consumi energetici per riscaldamento, condizionamento, illuminazione. rispetto a un edificio di riferimento modellizzato sugli standard minimi di legge.

Il fotovoltaico installato sulla copertura del centro

I vetri elettrocromici della sala Multi Comfort

Per quanto riguarda la sostenibilità del sito, Saint-Gobain Italia ha lavorato sulla valorizzazione ambientale del contesto urbano in cui è inserito Habitat Lab, concentrando l’attenzione anche sulla riduzione dell’effetto isola di calore sia in copertura, con l’utilizzo di speciali coperture bituminose per tetti piani, sia nelle aree esterne, attraverso pavimentazione chiara. Inoltre, il Centro è stato ricavato in un sito ben servito dai trasporti pubblici e in grado di agevolare l’uso di trasporti alternativi, come le auto elettriche, grazie all’installazione di una colonnina per la ricarica elettrica. Infine, è stata anche perseguita la prevenzione dell’inquinamento di attività di cantiere in fase di realizzazione, con l’adozione di teli sotto camion e corretto accumulo e smaltimento dei rifiuti.

I controsoffitti sospesi nell’area relax

Habitat Lab ha poi ottenuto il 100% del punteggio Leed nell’ambito della gestione efficiente e della riduzione del consumo delle acque. Inoltre il comfort acustico dello smaltimento delle acque meteoriche in copertura è garantito dagli efficienti sistemi di canalizzazione.

Sul fronte di materiali e risorse, il laboratorio di Saint-Gobain Italia è stato ricavato dal recupero di un edificio esistente dagli anni ’50. In termini di materiali, è da segnalare l’elevato valore del riciclo, dalla lana di vetro al gesso. L’isolante minerale G3 è composto in prevalenza da vetro riciclato (l’82% di vetro riciclato viene reimpiegato per produrre lana di vetro), mentre i sistemi a secco utilizzati per pareti interne e controsoffitti rientrano nel programma proprietario Gy.eco che, a fine vita del prodotto, provvede al riciclo del materiale stesso. Tutti i materiali impiegati infine nella struttura sono a “chilometro zero”, o quasi, grazie alla capillarità della rete di produzione e distribuzione dell’azienda.

Dettaglio del controsoffitto nella sala multi comfort

La qualità ambientale interna è assicurata  dall’impiego di materiali salubri e innocui per l’uomo, certificati secondo lo standard di salubrità dell’aria interna Gev Emicode Ec1, come le pitture e colle per piastrelle con bassa emissività di Voc. Sono stati inoltre installati un impianto di domotica per la gestione degli impianti – climatizzazione, ventilazione, illuminazione – e sonde per il rilevamento ed il controllo dei livelli di CO2 e Voc.

Infine, per quanto riguarda l’aspetto di innovazione nella progettazione, la tecnologia innovativa Activ’air per i sistemi a secco ha ottenuto il riconoscimento di prestazione esemplare all’interno di Habitat Lab secondo il protocollo Leed 2009 Italia NC. Activ’air è in grado di assorbire oltre il 70% dei composti organici volatili presenti nell’aria trasformandoli in elementi inerti.

Il monitoraggio

Per la realizzazione del Centro di Corsico, Saint-Gobain in Italia ha impiegato soluzioni innovative dei suoi diversi brand in diversi ambiti di intervento, dall’involucro opaco e trasparente ai controsoffitti, dai divisori interni alle coperture, fino all’impianto fotovoltaico e ai materiali di finitura. Tali accorgimenti e materiali hanno contribuito fino al 40% all’ottenimento del punteggio complessivo, rendendo al contempo di fatto Habitat Lab, almeno secondo i criteri Leed, la nuova costruzione più sostenibile in Italia e tra le più “verdi” in Europa.

 La sala acustica

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