Architettura organica: il progetto di Sanaa nella riserva naturale di Grace Farms | Architetto.info

Architettura organica: il progetto di Sanaa nella riserva naturale di Grace Farms

Il celebre studio giapponese Sanaa ha realizzato un edificio leggero e trasparente nella riserva naturale di Grace Farms in Connecticut, perfetto esempio di fusione tra paesaggio e costruito

© Iwan Baan
© Iwan Baan
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Un edificio dalla forma organica, progettato dallo studio giapponese SANAA, si integra perfettamente nel contesto ambientale della Grace Farms, una riserva naturale di New Canaan nel Connecticut.

La struttura, leggera e trasparente, si snoda nel paesaggio agricolo con un’unica copertura sinuosa che ricorda la fluidità di un corso d’acqua. Denominato per questo “The River”, l’edificio, inaugurato il 9 ottobre 2015, sorge su una collina e si sviluppa lungo un lieve pendio disegnando una serie di anse che ospitano ambienti interni avvolti da volumi vetrati e spazi esterni come cortili e pergolati. Si tratta di una piattaforma multiuso per eventi e iniziative promosse dall’organizzazione no-profit Grace Farms Foundation a supporto della comunità di New Canaan; è un luogo pensato per la riflessione, la collaborazione e lo scambio di idee attraverso la fusione di architettura e paesaggio, educazione e fede, arte e comunità.

La cornice dell’habitat naturale riveste un ruolo importante, per questo la progettazione del paesaggio è frutto della collaborazione di SANAA con il gruppo di Philadelphia OLIN, specializzato in architettura del paesaggio. La Grace Farms, utilizzata anticamente come fattoria e poi come allevamento equestre, si estende su un terreno di 80 acri (circa 32 ettari) e presenta numerose varietà di alberi, tre stagni e prati umidi, lungo un terreno gradualmente in pendenza. Con l’obiettivo di preservare la flora e la fauna esistenti privilegiando le piantagioni autoctone e abbattendo quelle non originarie, il progetto di OLIN integra orti comuni, campi sportivi, giardini e percorsi naturalistici.

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L’edificio, leggero e trasparente, si integra nel paesaggio della riserva naturale di Grace Farms © Iwan Baan

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I volumi vetrati sono protetti da un’unica copertura sinuosa © Iwan Baan

Seguendo la visione di rendere l’architettura parte del paesaggio, Kazuyo Sejima e Ryue Nishizawa (SANAA) hanno realizzato una struttura che ricorda il Serpentine Gallery Pavillon del 2009, firmato sempre dal duo giapponese.

“The River” rappresenta infatti un edificio che siede sulla terra per abbracciare la comunità ed è costruito con materiali semplici quali vetro, cemento, acciaio e legno. Esili colonne d’acciaio, spesse solo 13 cm, sostengono un tetto in legno altrettanto sottile e continuo, realizzato con travi lamellari lunghe 30 m.

Cinque volumi chiusi e vetrati invitano al rapporto con l’ambiente circostante e sono realizzati con un vetro curvo che ha subito un lungo iter: il vetro, prodotto in Gran Bretagna, è stato curvato in Spagna e assemblato in Germania per essere montato in loco con una coibentazione di 7 mm.

“Uno dei temi più interessanti di SANAA riguarda l’utilizzo del vetro come un mezzo per abbattere le barriere tra le persone” ha dichiarato Sharon Prince, presidente della Grace Farms Foundation. L’edificio risponde pertanto ai dettami del minimalismo e l’unico segno visibile è la copertura, che sembra galleggiare dal suolo ad un’altezza che varia dai 3 ai 4,30 m; la larghezza varia invece dai 7 ai 46 m e in totale il suo sviluppo è pari a 426 m ma a causa dell’evidente zig-zag risultano solo 213 m.

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Planimetria © Sanaa

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Pianta del fienile © Sanaa

Il progetto è paragonabile ad una promenade architecturale, con diverse parti distribuite lungo un percorso unitario. Nel suo punto più alto, “The River” ospita un anfiteatro di circa 2.000 mq, utilizzato come un santuario per la Grace Community Church, a servizio delle celebrazioni cristiane con una capienza massima di 700 persone. Scendendo lungo il pendio si incontrano una biblioteca con sale di lettura e di discussione e uno spazio riservato agli uffici della fondazione per un totale di 423 mq. A seguire un blocco di circa 1.300 mq dedicato agli spazi comuni con bar, salotti, sale da pranzo (i cui tavoli sono progettati con il legno di rovere proveniente dagli alberi abbattuti in loco) e una sala conferenze interrata con relativi spazi accessori. Un foyer di 88 mq accoglie i visitatori e permette di gustare una tazza di thè o ascoltare intimi spettacoli musicali; infine un padiglione polivalente parzialmente interrato ospita una palestra e offre laboratori multimediali, attività ricreative per i più giovani ed esposizioni artistiche in uno spazio di circa 1.600 mq. Il progetto include anche la ristrutturazione di un vecchio fienile distribuito su due ali con un cortile al centro; vi sono aule polivalenti, uno studio d’arte, una sala prove per la musica, un asilo nido e alcuni uffici.

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Il foyer come spazio di accoglienza © Iwan Baan

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La sala da pranzo comune © Iwan Baan

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La palestra © Iwan Baan

Una dimostrazione di quanto la struttura può offrire è già avvenuta nei primi tre giorni di apertura al pubblico (9-10-11 ottobre 2015), in cui i visitatori hanno potuto esplorare la natura e il nuovo edificio con concerti dal vivo, installazioni di opere d’arte contemporanea e un programma dedicato alla famiglia con incontri, pic-nic, spettacoli e conferenze pubbliche.

Seguendo il contesto molto attento all’ambiente, l’edificio adotta una serie di misure di sostenibilità in vista della certificazione Leed (Leadership in Energy and Environmental Design). Il fabbricato infatti è progettato ad alta efficienza meccanica, elettrica, idraulica e presenta meccanismi di conservazione delle acque. Riscaldamento e raffrescamento provengono dalla costruzione di pozzi geotermici profondi circa 150 metri, il consumo di energia è costantemente monitorato (anche gli involucri in vetro sono ad alta efficienza energetica) così come è prestata massima attenzione nei confronti dell’inquinamento e dello smaltimento dei rifiuti. La presenza degli stagni offre acqua in abbondanza anche per l’eventuale utilizzo da parte dei vigili del fuoco.

Scheda del progetto

Progettisti: SANAA, Kazuyo Sejima + Ryue Nishizawa
Localizzazione: New Canaan, Connecticut, USA
Dimensioni: 7.990 mq (85.859 ftq)
Cronologia: 2012- 2015
Committente: Grace Farms Foundation
Progetto esecutivo: Handel Architects
Paesaggista: OLIN
Ingegneria strutturale: Robert Silman Associates
Ingegneria civile: McChord Engineering
Ingegneria meccanica, elettrica e idraulica: Transsolar
Ingegneria geotermica: Alderson Engineering
Ingegneria geotecnica: Langan Engineering
Consulente sostenibilità: Transsolar
Consulente acustico: Harvey Marshall Associates
Facciate e vetri: Roschmann Steel & Glass
Coperture: Zahner
Suolo e terre umide: Environmental Planning Services
Direzione dei lavori: Sciame

 

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