Casa passiva, tra gli ulivi di Puglia nasce Villa Miriam | Architetto.info

Casa passiva, tra gli ulivi di Puglia nasce Villa Miriam

Sostenibilità ambientale, linee minimal e alta funzionalità per un'abitazione prefabbricata dove il legno si unisce alla perfezione con vetro e acciaio

Villa Miriam a Monopoli costruita con la tecnica holzius
Villa Miriam a Monopoli costruita con la tecnica holzius
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A Monopoli, nel cuore della Puglia, tra il blu del mare e il verde degli ulivi, è nata Villa Miriam: una casa passiva costruita nel 2017, adoperando il sistema holzius, e che porta la firma dell’architetto Franco Longano.
Studio attento delle geometrie e dei volumi, sviluppo di tecnologie rivolte al contenimento dei consumi energetici, intimo dialogo con l’esterno, fanno di Villa Miriam una residenza confortevole ed efficiente, costruita secondo le linee guida proposte dalla Regione Puglia nel Protocollo Itaca per la valutazione della sostenibilità ambientale degli edifici.

Come Villa Miriam si inserisce nel territorio

Dalla simbiosi tra le idee progettuali di Franco Longano e dalla qualità del legno e dei sistemi Rubner Haus nasce quindi, con soli 15 giorni di lavori, un’abitazione che presenta tutte le caratteristiche proprie della casa passiva nel Mediterraneo,  un insieme di strategie e scelte tecniche adoperate nel rispetto dell’ambiente e sfruttando le condizioni climatiche del luogo.

Legno, intonaco bianco e pietra: lo stile di Villa Miriam comunica con il territorio pugliese.

Legno, intonaco bianco e pietra: lo stile di Villa Miriam comunica con il territorio pugliese.

Le forme, i colori, i materiali di Villa Miriam sono perfettamente integrati nel territorio pugliese, fatto di candide architetture sul mare, piccole vie in cui perdersi e assaporare la tradizione, masserie e trulli immersi tra le dolci colline puntellate di mandorli e ulivi.

Un piano terra e un piano interrato caratterizzano la composizione architettonica di quest’opera: volumi squadrati che richiamano le case dei luoghi caldi del Sud, ma si vestono di connotati più contemporanei, mostrando uno stile minimal ma ricercato.
Grandi vetrate consentono di superare il concetto di piano interrato quale luogo buio e angusto: esso diventa spazio di intensa comunicazione con l’intorno, un’area che accoglie generosamente luce e aria, gode della vegetazione circostante e di una piscina.

Villa Miriam è stata progettata seguendo quindi linee pure e moderne, ma che non perdono il contatto con il contesto, bensì vi si amalgamano armoniosamente, attraverso il calore del legno, l’intonaco bianco, come è stato fatto in provincia di Lecce per costruire un monastero, che riflette i raggi solari, la pietra lasciata a vista. Una casa luminosa che ricorda le tipiche abitazioni del Mediterraneo, basse, bianche, dal tetto piano, ma egregiamente rivisitata per diventare esempio di efficienza energetica e stile raffinato.

Il cuore del progetto: il sistema holzius utilizzato da Rubner Haus per Villa Miriam

L’azienda Rubner Haus, ormai leader nella realizzazione di case in legno prefabbricate, ha utilizzato per la costruzione di Villa Miriam il sistema holzius.
Come suggerisce il nome stesso – holz sta per legno e ius per legge – la tecnica di holzius – impresa che fa comunque parte del Gruppo Rubner – presuppone l’esaltazione delle proprietà del legno, da impiegare nella sua più totale naturalezza, senza intaccarne l’identità e rispondendo appunto a quelle leggi che ne regolano il funzionamento e consentono di trattarlo e gestirlo al meglio.

Questa particolare tecnica ha permesso a Rubner Haus di plasmare le pareti e i solai di Villa Miriam adoperando il legno come materia prima senza ricorrere all’ausilio di colle o elementi metallici necessari a realizzare le giunzioni tra le varie parti, bensì servendosi di un ingegnoso tassello di legno a coda di rondine.
Tale sistema consente di erigere strutture solide, ecologiche, con un’impronta di danno ambientale altamente ridotta, unendo la praticità alla qualità, senza voler trascurare l’impatto visivo del prodotto finito.

Villa Miriam: casa passiva grazie a scelte progettuali mirate

Il raggiungimento del benessere abitativo interno e la riduzione dei consumi energetici sono stati due aspetti fondamentali alla base del progetto di Franco Longano. Un consumo minore di 15 KWh/m2 anno durante la stagione invernale è stato ottenuto grazie all’adozione di diversi sistemi, relativi all’isolamento termoacustico e agli impianti installati.
L’involucro edilizio è perfettamente isolato dall’esterno tramite un cappotto in fibra di legno e per la coibentazione della copertura piana è stata impiegata una guaina termoriflettente di colore bianco.

Una pompa di calore garantisce i livelli ottimali di climatizzazione e il riscaldamento dell’acqua sanitaria, mentre un impianto fotovoltaico rende la villa autonoma dal punto di vista energetico sfruttando una risorsa rinnovabile.
I frangisole in legno annessi al portico mitigano l’azione dei raggi solari e disegnano le ombre sul pavimento.
Si può godere così di un clima confortevole che inevitabilmente influenza il benessere non solo fisico, ma anche mentale.

I frangisole in legno completano il quadro delle strategie sostenibili e di riduzione dei consumi di Villa Miriam.

I frangisole in legno completano il quadro delle strategie sostenibili e di riduzione dei consumi di Villa Miriam.

Gli spazi interni di Villa Miriam

Le rifiniture interne e gli arredi, in sfumature chiare e delicate, amplificano gli ambienti e donano maggiore luminosità. A spezzare i colori tenui, il blu della piscina e il verde del prato.

Vetro, legno, acciaio, materiali così diversi tra loro, sia dal punto di vista tattile sia da quello cromatico, ma che vengono sapientemente accostati negli elementi d’arredo e nelle scale – come in quella interna, con gradini in acciaio e balaustra in vetro. Grandi tavoli ispirano convivialità e partecipazione, e l’illuminazione è fatta da piccoli punti di luce soffusa, presenti anche all’esterno, che creano una gradevole atmosfera.

Stile minimal ed elegante all’interno: la scala in vetro e acciaio.

Stile minimal ed elegante all’interno: la scala in vetro e acciaio.

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