Chiusure verticali vegetate: lo store Ann Demeulemeester a Seoul | Architetto.info

Chiusure verticali vegetate: lo store Ann Demeulemeester a Seoul

Un esempio concreto di progettazione di chiusure verticali vegetate per un atelier di moda in Corea del Sud

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Ann Demeulemeester è una stilista belga di fama internazionale, famosa soprattutto nel continente asiatico: questo edificio rappresenta il nuovo atelier sud-coreano dell’artista. Il lotto su cui sorge il fabbricato è un isolato urbano delle dimensioni approssimative di 378 m², situato nella periferia di Seul. Il manufatto occupa una superficie di 221 m² ed è composto da due corpi: un volume principale di forma parallelepipeda (comprendente un piano interrato e tre livelli fuori terra) e un corpo minore di due piani, a forma di “L” col lato corto inarcuato, che ospita gli accessi, i servizi, i camerini, i depositi e i percorsi principali. Il volume maggiore contiene le funzioni principali: nel livello interrato è presente un Multi-Shop, al pianterreno la boutique della stilista e nei rimanenti due livelli a piani sfalsati vi è un ristorante; quest’ultimo si trova a diretto contatto con la superficie esterna del tetto a verde praticabile.

 

 

Vista la matrice urbana del contesto, la volontà dei progettisti fu quella di operare per contrasto, introducendo nella costruzione edilizia più elementi naturali possibili; ossia tentando di generare una commistione spaziale fra esterno e interno, e un’ibridazione materica fra natura e artificio. Per tale motivo gran parte delle chiusure edilizie sono state inverdite mediante vegetazione naturale, utilizzando in maniera combinata più tecnologie differenti. Oltre alla già citata copertura a verde, le pareti verticali che prospettano sulla via carrabile antistante all’Ann Demeulemeester Shop sono state trattate mediante chiusure verticali vegetate; tale vegetazione parietale continua anche sulla superficie orizzontale di pertinenza esterna del lotto, in modo da creare una sorta di unione formale fra edificio e ambiente pre-esistente.

 

 Pianta del pianterreno in corrispondenza dell’atelier

Pianta del pianterreno in corrispondenza dell’atelier

Il programma spaziale operato da Mass Studies ha voluto suddividere le funzioni principali, così da garantire il necessario isolamento alle diverse attività. Mediante l’ingresso posto al piano terra, sul lato ovest del fabbricato si accede all’atelier della stilista, mentre tramite il blocco edilizio collocato nella zona Est del lotto si può accedere sia al ristorante che al Multi-Shop. Nelle rampe che conducono al Multi-Shop è possibile riscontrare altre superfici verticali a verde, questa volta in ambiente interno: con la volontà di enfatizzare la discesa sotterranea, lo studio coreano ha deciso di trattare le superfici verticali interne con una vegetazione muscinale vivente, così da ricordare gli interni di una grotta.

 

 

Vista dall’interno del primo piano, della connessione tra facciata vegetata e chiusure trasparenti

Vista dall’interno del primo piano, della connessione tra facciata vegetata e chiusure trasparenti

La tecnologia per le chiusure verticali vegetate
Le chiusure verticali a verde sono realizzate mediante l’impiego di pannelli modulari prevegetati delle dimensioni di 40×40 cm. Questi hanno una base di acciaio e contengono un substrato in torba e fibra di cocco che misura uno spessore di soli 8 mm. Ogni modulo vegetato è supportato da un sottosistema in profilati di alluminio, a loro volta connessi alle chiusure portanti in calcestruzzo armato; si viene così a creare un’intercapedine dello spessore di 7 cm, destinata sia a contenere lo strato termo-coibente che la camera di ventilazione retrostante l’apparato d’inverdimento. Una rete metallica superficiale assicura il substrato contro il ribaltamento. L’intero sistema così composto misura uno spessore totale di circa 10 cm, porzione vegetale epigea esclusa.
La vegetazione monospecie delle pareti è composta da esemplari di Pachysandra terminalis, una pianta sempreverde dalla struttura erbacea tappezzante. Un impianto automatizzato di fertirrigazione composto da ali gocciolanti in PVC del diametro di 13 mm fornisce più volte al giorno la soluzione idrosalina necessaria alle piante. Interessante anche la modalità di creare una verticalizzazione vegetale “solo apparente” sui prospetti che non affacciano sulla strada principale: mediante un’alta cintura di piante di bambù che attornia i prospetti a nord, est e a ovest, anche le facciate in lastre metalliche appaiono come invase dalla vegetazione.

 

Dettaglio del sistema d’inverdimento modulare e prevegetato

Dettaglio del sistema d’inverdimento modulare e prevegetato

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