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Come pensare l’elemento ‘acqua’ nella progettazione degli spazi verdi

La presenza di acqua negli spazi verdi va considerata come elemento estetico e tecnico insieme

Canali d’acqua nel Parc Citroën a Parigi (Foto Marco di Branco)
Canali d’acqua nel Parc Citroën a Parigi (Foto Marco di Branco)
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L’acqua è un elemento da sempre utilizzato nei giardini per il suo stretto legame con la vegetazione. Oggi l’utilizzo dell’acqua anche nei giardini delle nostre città risponde a nuovi e più attuali bisogni, come quello di modificare il microclima o contrastare il rumore prodotto dall’ambiente urbano.
L’utilizzo dell’acqua in ambiente urbano deve perciò considerarsi un elemento importante, utile al benessere climatico, in particolare per alcune aree.
La presenza di corpi idrici può influire anche sui fenomeni di ventilazione, caratteristica di particolare interesse per la pianificazione urbana.

Nella fase di progettazione del sistema acqua che intendiamo realizzare occorre studiare l’intero ciclo: dall’approvvigionamento, al trattamento in vasca dell’acqua, allo scarico del prodotto.
Si è sempre più orientati al riuso del bene idrico, e il primo passo riguarda l’approvvigionamento da fonti alternative: recupero delle acque di lavaggio industriale o di provenienza meteorica.

Nella fase di scarico è utile pensare a un sistema combinato, compatibile con altri utilizzi. L’acqua potrà essere utilizzata poi per la pulizia delle pavimentazioni stradali, per l’irrigazione o la subirrigazione di elementi arborei e arbustivi presenti nelle vicinanze (ma solo nel caso in cui non vengano adottati trattamenti chimici per il trattamento della fonte) e per tutte quelle attività che non necessitano di acqua potabile. Il ciclo che si viene a creare permette così una gestione strategica della risorsa idrica.

Relativamente allo sviluppo di vegetazione nello specchio d’acqua, sono molte le piante acquatiche che possono essere utilizzate, creando veri e propri ecosistemi. La vegetazione viene in aiuto anche per il contenimento di flora e fauna non richieste, grazie alla fitodepurazione, con diverse specie vegetali da utilizzare.

Nella progettazione è bene considerare che le superfici d’acqua, siano esse bacini, laghetti, vasche o fontane o piccoli specchi d’acqua, possono rappresentare un potenziale pericolo, indipendentemente dalla profondità: occorre perciò valutare idonei sistemi di protezione o barriere, soprattutto per quelle superfici d’acqua caratterizzate da un fondo in materiale plastico e se di libero accesso ai bambini.

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