Come scegliere la vegetazione delle coperture a verde pensile? | Architetto.info

Come scegliere la vegetazione delle coperture a verde pensile?

Gli aspetti da considerare per scegliere adeguatamente la vegetazione delle coperture a verde

Giardino pensile con alberature con apparato radicale contenuto e ridotte necessità idriche (Foto Marcella Minelli)
Giardino pensile con alberature con apparato radicale contenuto e ridotte necessità idriche (Foto Marcella Minelli)
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Il verde pensile permette una buona scelta in termini di vegetazione: passiamo dai tappeti erbosi e tappezzanti con specie xerofile, propri del verde estensivo, a veri e propri giardini, completi di alberi e arbusti, nel verde intensivo.

Certamente i ridotti spessori del substrato e i carichi massimi sopportabili dall’edificio, così come i problemi legati alla stabilità di piante di grandi dimensioni, costituiscono un limite nella scelta delle specie per la realizzazione di coperture verdi.

Oltre agli spessori e all’organizzazione degli strati funzionali del verde tecnico, va posta particolare attenzione allo sviluppo dell’apparato radicale.

Dobbiamo scegliere specie con una buona tolleranza alle oscillazioni di disponibilità idrica. Inoltre è bene non usare piante con un eccessivo sviluppo delle radici. Tali piante riempirebbero in tempi molto brevi tutto lo spazio disponibile, limitando lo sviluppo di altre specie vegetali eventualmente contigue, e si accorcerebbe il tempo di vita della copertura a verde. Inoltre la forza di crescita di piante con un eccessivo sviluppo radicale potrebbe creare problemi alla copertura dell’edificio.

Nella scelta delle specie dobbiamo tener conto anche delle particolari condizioni climatiche che, il più delle volte, caratterizzano il verde pensile. Occorre considerare:
• l’irraggiamento, che in è genere maggiore, tanto da inibire anche l’attecchimento;
• la temperatura, che tende a essere più elevata d’estate, anche nel substrato, con ripercussioni negative, nei mesi più caldi, sull’apparato radicale, e più bassa nei mesi invernali, con maggiore facilità di gelo anche del substrato;
• il vento, che in genere soffia più forte, per cui dovremo scegliere piante che non vengano danneggiate nel fogliame e con legno non facile alla rottura; da ribadire poi la necessità di predisporre un ancoraggio artificiale per le piante più alte.

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