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Com’è Zighizaghi, il nuovo giardino urbano di Favara

Il giardino urbano Zighizaghi, progettato da OFL Architecture (Francesco Lipari e Giuseppe Conti) in collaborazione con Miliashop, è un progetto collaterale realizzato nell’ambito del Farm Cultural Park di Favara in Sicilia

© Giuseppe Guarneri
© Giuseppe Guarneri
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Con un progetto dinamico e contemporaneo lo studio OFL Architecture, fondato a Roma dall’architetto Francesco Lipari, ha realizzato una tipologia originale di spazio pubblico per la cittadina di Favara in Sicilia.

Si tratta di un giardino multisensoriale che combina architettura in legno e vegetazione attraverso una composizione esagonale e modulare.

Denominato Zighizaghi per la sua geometria, il progetto si inserisce nel grande fermento culturale e artistico che sta coinvolgendo la città di Favara, dopo essere stata abbandonata per tanti anni al degrado. Il parco urbano Zighizaghi rappresenta infatti una creazione collaterale al sensazionale Farm Cultural Park, il progetto estremamente innovativo che nel 2010 ha trasformato un antico e decadente agglomerato del centro storico in un quartiere artistico ed eclettico.

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Il giardino Zighizaghi, una composizione esagonale che combina legno e vegetazione © Giuseppe Guarneri

Frutto della collaborazione tra Farm Cultural Park e Miliashop, il giardino sorge nella prima periferia della città, precisamente nello spazio esterno dello showroom Milia e rappresenta la prima iniziativa di un cosiddetto ‘Fuori Farm’. Concepito come una piazza esterna di qualità, Zighizaghi alterna spazi pieni e spazi vuoti, pavimentazioni e aiuole giocando con la forma base dell’esagono, la cui ispirazione deriva dalla natura e in particolare dal mondo delle api e degli alveari. Due sono i livelli su cui si basa il progetto, uno orizzontale che rimanda allo studio della pavimentazione e uno verticale che coincide con i corpi illuminanti. La pavimentazione è l’elemento principale dello spazio essendo costituita da un’aggregazione di elementi lignei esagonali che possono assumere infinte configurazioni grazie alla loro modularità e flessibilità. Essi si compongono di una struttura di supporto in legno multistrato fenolico tenuta insieme da nodi in legno di okoumè e tamponata con coperchi esagonali realizzati sempre in compensato fenolico.

Quando la struttura non è tamponata, trovano posto una serie di aiuole con essenze mediterranee costantemente irrigate da un sistema automatizzato integrato nella struttura. Sei poliedri rossi a 14 lati (evoluzione tridimensionale dell’esagono) fungono invece da corpi illuminanti e diffusori acustici, per poter organizzare anche piccoli eventi. Sospesi al di sopra di una struttura metallica, questi elementi tridimensionali sono realizzati in pannelli di mdf traforati e verniciati di rosso e rappresentano un omaggio al padiglione gonfiabile ‘Pfff’ situato all’interno della Farm Cultural Park.

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Una pavimentazione esagonale in legno, aiuole con essenze mediterranee e corpi illuminanti rossi sono gli elementi principali del parco urbano Zighizaghi © Giuseppe Guarneri

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I corpi illuminanti realizzati con poliedri rossi in mdf traforato, si innalzano verso il cielo © Riccio Blu

Tra le mete turistiche più ambite per gli amanti dell’arte, Farm Cultural Park è un luogo unico ed esclusivo, un connubio tra passato e presente che utilizza arte, architettura e cultura come unici mezzi di comunicazione. L’idea di rivoluzionare questo antico quartiere di Favara, lasciato all’incuria e all’abbandono, in un luogo contemporaneo è del notaio Andrea Bartoli e della moglie, i quali hanno saputo creare un vero e proprio parco turistico culturale nel cuore della Sicilia collocando l’arte dove non ti aspetti. Si tratta di un agglomerato di piccole case di matrice araba costruito attorno a sette piccoli cortili (Cortile Bentivega), in cui street art, installazioni, mostre di arte contemporanea, residenze per artisti, una scuola di architettura per bambini, store di design e di oggettistica vintage, food esclusivo, roof garden, spazi comuni, musica, eventi e tanto altro ancora si sono impossessati del luogo antico.

Scheda del progetto
Progettisti: OFL Architecture
Team: Francesco Lipari e Giuseppe Conti
Committente: Miliashop
Area: 320 mq
Localizzazione: showroom Miliashop, via Aldo Moro, Favara (Agrigento)
Realizzazione: 2016
Interactive project: Blu Network (Gabriele Giambertone e Enrico Piraino)
Costruzione: Falegnameria Leto srl, Lavorazioni metalliche Grano, Vivai Garlisi, GBR di Baldo srl

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