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Cotone: quando l’isolante è un materiale di riciclo

Il cotone isolante è composto da fibre di cotone e denim riciclate e ha un impatto ambientale contenuto mentre vanta buone qualità termo-acustiche. Ecco tutte le sue caratteristiche

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La produzione del cotone isolante richiede quantità di energia contenute. Come anche il kenaf si tratta di un materiale vegetale ricavato da una pianta.  In più, però, per questo isolante possono essere utilizzati materiali da riciclo come, per esempio, da indumenti tipo jeans. Ha buone caratteristiche acustiche e termiche. Viene impiegato per l’isolamento di pareti e solai, ma si tratta di un materiale di solo isolamento e non è caricabile. Uno svantaggio è il suo costo elevato.

Materie prime e produzione

I materiali isolanti a base di cotone vengono prodotti dalla peluria che ricopre i semi della pianta del cotone. Questi fiocchi, simili a ovatta, possono essere utilizzati come materiale isolante senza alcuna successiva lavorazione dopo essere stati impregnati con sali di boro come protezione antincendio. Per produrre pannelli o rotoli il cotone viene cardato, indurito meccanicamente e infine impregnato.

Caratteristiche tecniche 
Proprietà Unità di misura Valori di riferimento
Massa volumica apparente kg/m3 20 – 60
Conduttività termica W/(m•K) 0,040
Calore specifico J/(kg•K) 840 –1300
Reazione al fuoco
Classe del materiale B1 (difficil. infiammabile)
B2 (normal. infiammabile)
Coefficiente di resistenza alla diffusione del vapore  – 1– 2
Assorbimento d’acqua kg/m2 12 –13
Temperatura limite di impiego nel lungo periodo °C 100

Proprietà e applicazioni
Il cotone ha buone proprietà termoisolanti e fonoassorbenti. È estremamente elastico e piacevole al contatto con la pelle. Può assorbire acqua fino all’80% del proprio peso ma richiede tempi relativamente lunghi prima di asciugare. Perciò il materiale non dovrebbe essere esposto all’umidità per lungo tempo, poiché non è resistente alle muffe. Le tarme non attaccano il cotone, in quanto le larve si nutrono solo di fibre di origine animale. I fiocchi sfusi vengono prevalentemente utilizzati come isolante da insufflare nelle cavità o come materiale per imbottiture. Inoltre i pannelli di cotone vengono posate nei tamponamenti.

Forme commerciali
Sul mercato sono disponibili rotoli o pannelli spessi fino a 20 cm, trecce e fiocchi per insufflaggio e imbottiture.

Possibili utilizzi del cotone
Copertura e solaio
 – Isolamento esterno, al di sotto del manto di copertura, protetto dagli agenti atmosferici
 – Isolamento tra i travetti della copertura, tetto ventilato
 – Isolamento interno al di sotto del solaio, dei travetti o della struttura portante
Parete
 – Isolamento esterno con facciata ventilata
 – Strutture a telaio in legno e a pannelli
 – Isolamento di pareti interne

 

Istruzioni operative
Non è necessario adottare particolari misure di protezione. Durante le operazioni di insufflaggio si raccomanda tuttavia di indossare una maschera antipolvere, dato che possono essere raggiunte elevate concentrazioni di fibre nell’aria.

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Igiene, salute e ambiente, riciclabilità
Il cotone è prevalentemente importato dai Paesi asiatici, compiendo pertanto tragitti assai lunghi. Si tratta di un materiale  vegetale che ricresce producendo nuovamente la materia prima, ma spesso la coltivazione è in monocolturacon un utilizzo esteso di pesticidi. A causa dei prodotti antincendio utilizzati per rendere il materiale idoneo per l’isolamento che sono dannosi per le acque di falda, il compostaggio del cotone dismesso non è possibile. Scarti e rifiuti devono essere smaltiti in discarica o nei termovalorizzatori.

 

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