Efficienza energetica 3.0: Fiera Bolzano lancia Klimahousecamp | Architetto.info

Efficienza energetica 3.0: Fiera Bolzano lancia Klimahousecamp

Il nuovo format che punta al networking nasce dal know-how di Klimahouse dimostra che una fiera può essere molto più: da acceleratore d’imprese a esperienza interattiva

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Si è inaugurata il 6 ottobre a Milano, la prima edizione del Klimahousecamp (ne avevamo parlato qui), la nuova piattaforma dedicata ai temi dell’ambiente, dell’efficienza energetica, della riqualificazione e della green technology promossa da Fiera Bolzano. Un nuovo format nel segno del networking che nasce sulla scia del know-how intrinseco alla cultura altoatesina, che vede Klimahouse – fiore all’occhiello delle manifestazioni di Fiera Bolzano – promotore e catalizzatore di esperienze e professionalità di calibro internazionale. Dalla location, BASE Milano, al layout del luogo, realizzato nell’ottica dell’incontro e del dialogo, Klimahousecamp oggi ha fatto sfoggio di un nuovo modo di comunicare e di fare rete che viaggia anche su una dimensione digital per aprirsi ad un confronto sempre più ampio, costruttivo e proiettato al futuro.

Grazie a un mix di speech e testimonianze dirette, il Klimahousecamp ha offerto un’esperienza informale e interattiva che ha visto protagonisti tutti gli attori del settore: dai tecnici agli enti certificatori, dalle aziende ai residenti, per una condivisione di esperienze e di modelli innovativi con uno sguardo ai consumi energetici.

Ad aprire l’evento, Thomas Mur, Direttore di Fiera Bolzano, portavoce di un trend sempre più marcato dalla condivisione di storie positive che possano offrire uno valido stimolo per un’economia dell’edilizia sempre più efficiente. Dopo aver presentato il nuovo logo di Klimahouse, il direttore di Fiera Bolzano ha lasciato la parola ai primi ospiti dell’evento: fra questi Stefano Fattor, Presidente dell’Agenzia CasaClima, che ha offerto una panoramica sul comparto edilizio con una finestra sullo scenario futuro. Hanno condiviso le proprie esperienze Oscar Stuffer, progettista dello studio di architettura Solarraum, Marzio Cacciamani, dell’impresa di costruzione Cacciamani e  Edmund Pardatscher, che ha portato la propria testimonianza come abitante di una CasaClima in Classe A. E’ emerso come sia ormai necessario puntare sulla qualità nell’edilizia e come il modello quantitativo del dopoguerra non funzioni più. Anzi, si sta dimostrando fallimentare. Uno scambio di visioni è stato al centro del dibattito Consumi energetici e comfort abitativo a confronto.

Attraverso le parole di Manfred Schweigkofler è stato presentato Enlight, il nuovo principio ispiratore di Klimahouse. Dopo Insight, infatti, bisogna fare un passo avanti e guardare al comfort abitativo come ad una sorta di rivoluzione da compiere nel settore edilizio. Enlight come “faro innovatore sui contenuti tecnici”, un termine che richiama alla memoria l’Illuminismo, un’epoca di cambiamenti, e che punta a diffondere una nuova logica filosofica anche per l’edilizia. La casa oggi è sempre più vista come una “comfort zone” e questo apre le porte ad un altro concetto: quello di abitability, sempre riconnesso con il comfort abitativo e con l’efficienza degli impianti.

Innovazione e startup” è stato, invece, il focus del secondo dibattito. Ne hanno parlato Thomas Mur insieme al giornalista Luca Barbieri, ad Antonio Cianci, co-founder di Airlite, e Alessandro Benedetti, Fondatore e Presidente Almadom.us. In questa occasione è stato presentato il valore di Klimahouse quale piattaforma per l’accelerazione del business per le startup e la nuova piattaforma Klimahouse Innovation Day.

“Il nostro sguardo è fortemente orientato al futuro e al futuro dell’innovazione”, afferma Thomas Mur, Direttore di Fiera Bolzano. “Questa iniziativa – prosegue Mur – vuole portare avanti, anche attraverso nuove dimensioni di comunicazione, il percorso già fortemente consolidato di Klimahouse e mirato a promuovere, sempre più su larga scala, il confronto, la condivisione e la sinergia per la costruzione di una società più responsabile”.

Klimahouse startup award un premio per accelerare l’innovazione green

Il premio prevede un montepremi di 20.000 euro. La finale è prevista per il 27 gennaio a Bolzano (durante Klimahouse 2017) nel primo Klimahouse Innovation Day e avrà in giuria Luca Mercalli, Antonio Cianci, docenti ed esperti del settore.

Klimahouse startup award è un premio dedicato alle start up italiane che lavorano ogni giorno per un futuro green e sostenibile migliorando l’efficienza energetica degli edifici. Ecco il primo premio nazionale che Klimahouse, fiera di riferimento per il risanamento e l’efficienza energetica in edilizia (prossima edizione in programma a Bolzano dal 26 al 29 gennaio 2017), offre all’ecosistema italiano dell’innovazione con lo scopo di dare un impulso al settore green. Il premio, lanciato oggi a Milano nel corso del Klimahouse Camp, offre alle 10 migliori startup del settore l’ingresso in una matching platform con le migliori imprese del green, un’opportunità concreta di business per accelerare il proprio sviluppo. «Ci rivolgiamo a tutte le startup che si occupano di Internet of Things, big data, efficientamento degli impianti di riscaldamento, energie rinnovabili e di tutto ciò che contribuisce a migliorare la costruzione e la gestione degli edifici», ha spiegato Thomas Mur, direttore della Fiera di Bolzano durante la conferenza stampa. «Si tratta – ha continuato Mur – del primo passo per affermare sempre più Klimahouse come piattaforma europea di riferimento per lo scouting e la selezione dell’innovazione nel settore». Il Klimahouse Startup Award, organizzato da Fiera di Bolzano, IDM Alto Adige Südtirol e Blum, vedrà la sua fase conclusiva il 27 gennaio 2017 nel corso del primo Klimahouse Innovation Day in programma alla Fiera di Bolzano.

Il premio: gli estremi del bando

Al Klimahouse Startup Award concorrono tutte le società che abbiano prodotti innovativi per il settore e che siano iscritte nel registro delle startup innovative oppure le società istituite a partire dal 1° gennaio 2013, la cui attività prevalente sia caratterizzata da elementi innovativi. Le candidature devono pervenire entro le ore 18 del 16 dicembre 2016 attraverso il form nell’apposita pagina sul sito di Klimahouse.

Entro l’11 gennaio 2017, la giuria tecnica selezionerà le dieci startup finaliste del premio chiamate ad esporre i propri servizi e prodotti il 27 gennaio alla Fiera di Bolzano, nell’expo area riservata del Klimahouse Innovation Day. Nel corso della giornata le startup saranno coinvolte in due sessioni di pitch davanti a potenziali investitori e imprese del settore. Le tre migliori startup giudicate live dalla giuria si sfideranno nella finalissima prevista nel pomeriggio che aggiudicherà il primo premio consistente in un pacchetto di servizi che metta la startup in relazione con le migliori opportunità del mercato: il premio consiste nell’inserimento nel network di Klimahouse attraverso la partecipazione come espositore e relatore (con tutte le spese di viaggio e ospitalità incluse) a Klimahouse 2018, alla partecipazione espositiva e in qualità di relatore alla tappa Klimahouse Campania (Napoli, 30 marzo – 1 aprile 2017) in un pacchetto visibilità sugli strumenti di comunicazione di Klimahouse (video, social, pubblicità sul sito e catalogo) e in un Competency Mapping da parte di IDM Alto Adige Südtirol, agenzia altoatesina dell’innovazione. Il montepremi complessivo, compresa la partecipazione delle 10 finaliste al Klimahouse Innovation Day, è di 20.000 euro.

La giuria del Klimahouse startup award : da Luca Mercalli a Timothy O’Connell

A giudicare le candidature una giuria composta di docenti, esperti di innovazione, giornalisti. La giuria, che sarà coordinata da Luca Barbieri, in qualità di direttore scientifico, è composta da: Antonio Cianci, founder Airlite; Luca Mercalli, meteorologo e divulgatore; Chiara Tonelli, docente di Tecnologia dell’architettura presso il Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi Roma Tre; Timothy O’Connell, responsabile programmi di accelerazione H-Farm; Ulrich Santa, direttore Agenzia CasaClima, struttura pubblica della Provincia Autonoma di Bolzano che si occupa della certificazione energetica degli edifici; Thomas Mur, direttore Fiera di Bolzano; Michael Plank, presidente Plank; Hubert Hofer, direttore Reparto Development IDM; Giulia Cimpanelli, Corriere della Sera; Arcangelo Rociola, coordinatore di Startupitalia.

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