Il Padiglione Infanzia a Milano sara' una 'ludoteca dell'inclusione' | Architetto.info

Il Padiglione Infanzia a Milano sara’ una ‘ludoteca dell’inclusione’

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E’ un team di giovani architetti spagnoli con sede a Madrid il vincitore del concorso internazionale del Padiglione Infanzia. Sarà situato nel quartiere Garibaldi-Repubblica e troverà spazio nel parco pubblico “La biblioteca degli alberi” tra via De Castillia, largo De Benedetti, via Sassetti, via Melchiorre Gioia e piazza Gae Aulenti, rientrando nel percorso di trasformazione delle aree situate tra Garibaldi-Repubblica e il quartiere Isola. L’obiettivo del progetto è creare un luogo aperto a tutti i bambini, con spazi per attività, seguendo la logica dell’inclusione di piccoli con o senza disabilità. Guidati dall’architetto Esaù Acosta Pèrez, 35 anni, i progettisti spagnoli sono stati selezionati  tra oltre 300 proposte giunte all’amministrazione comunale.

Come spiegano gli architetti, il concept parte dalla volontà di creare “una ludoteca che rappresenti l’idea di accessibilità universale, integrata, globale e inclusiva, che favorisca l’autonomia, l’utilizzo attivo e la comodità dei bambini disabili”. Sono tre gli elementi di cui i progettisti si sono serviti per il progetto. In primis una rampa, che percorre tutti gli spazi della biblioteca intorno al grande spazio centrale. Quest’ultimo è il secondo elemento, generato attraverso una scatola strutturale di legno “trasparente”, perforata cioè in alcuni punti strategici che rendono visibile la rampa. Terzo elemento del progetto sono i patii, distribuiti per tutta la ludoteca e che segnano il percorso della rampa. 

Ne derivano due spazi concentrici: uno centrale e più intimo, protetto dalle visioni dall’esterno ma rivolto verso i pati con vegetazione, il secondo invece è l’area perimetrale a questo nucleo, che stabilisce una relazione con l’esterno. Le aule da gioco del piano terra si prolungano verso il giardino della ludoteca. Il secondo piano gode della luce filtrata attraverso questa doppia pelle, che innalza lo standard di efficienza energetica dell’edificio. Le scelte progettuali effettuate dal team di Acosta Pèrez sono state indirizzate dal posizionamento privilegiato del Padiglione nel perimetro del Parco degli Alberi, permettendo una sinergia e una continuità visuale fra i due spazi pubblici.

Attraverso altri criteri di disegno e “misure passive” si è potenziata la sostenibilità ambientale e energetica della struttura: isolamento termico, doppia pelle e vegetazione caducifoglia, materiali ecologici senza additivi chimici e struttura in legno e, inoltre, alcune fonti rinnovabili per la generazione di energia come la geotermia. La “sfida” dei progettisti è quella di ridurre la domanda di climatizzazione, per cercare di ridurre costi di manutenzione e utilizzo dell’edificio.

La ludoteca è stata pensata per essere un luogo confortevole per il gioco e l’apprendimento, di accessibilità universale e stimolante per tutti gli utenti. L’orientamento è favorito dalla differenziazione anche cromatica degli spazi, attraverso i materiali o le pavimentazioni e illuminazioni guida, segnaletica basata in iconografia infantile, porte e arredamento adattato, e corrimano a diverse altezze. Oltre alla rampa per la mobilità, lo sfruttamento della luce naturale garantisce un ottimo grado di illuminazione, gli spazi sono ordinati e armonici.

“Il Padiglione Infanzia è un luogo di grande significato per Milano e per tutti i nostri bambini: un luogo pensato per offrire a tutti i ‘piccoli cittadini’ di oggi e alle loro famiglie una qualità della vita migliore anche attraverso l’educazione al gioco. Andiamo avanti con tutti gli altri importanti progetti previsti in quest’area della città, come il nuovo Centro civico e la riconversione del Cavalcavia Bussa, che abbiamo lanciato per la prima volta sulla piattaforma digitale concorrimi.it, creata dall’Ordine degli architetti con l’Ordine degli ingegneri”, ha commentato la vicesindaco con delega all’Urbanistica Ada Lucia De Cesaris.

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