Legno 100% bio dagli interni all'involucro edilizio: e' il progetto Suite 22 | Architetto.info

Legno 100% bio dagli interni all’involucro edilizio: e’ il progetto Suite 22

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Un progetto innovativo, di elevata qualità e ad alto tasso di sostenibilità, dove natura e artigianalità si prestano ad alimentare un settore specifico, quello del turismo a impatto (quasi) zero: è questa la filosofia che anima Suite 22. Pensata soprattutto per il turista che desidera vivere una total experience nel segno della natura, Suite 22 è una delle 30 suite che verranno realizzate nell’ambito di un progetto di ampliamento volumetrico alberghiero nel suggestivo Comune di Racines in Trentino Alto Adige, su cui tutte le camere si affacciano per godere di un panorama mozzafiato.

Nato dalla collaborazione di un pool di esperti sul fronte dell’abitare green, il progetto vede in prima linea Soligno, azienda di costruzioni specializzata in bioedilizia affiliata al Gruppo Rubner, in collaborazione con l’architetto Martin Gruber. Prende così forma Numero 22, un ‘modulo’ di suite di 60 metri quadrati, un prototipo per l’eco-hotel del futuro, che può essere riprodotto e plasmato come una vera e propria opera d’arte diversa da tutte le altre ma realizzata sempre con gli stessi criteri di ecologia e funzionalità, originalità e benessere abitativo.

L’intera suite è costruita all’insegna dell’artigianalità in legno massello 100% bio sia per gli arredi interni sia per l’involucro edilizio realizzato con sistema costruttivo Soligno senza colle e senza parti metalliche. Sono in legno il tavolo, la vasca, le sedie, il letto, tutti i complementi d’arredo. Spazi avvolgenti e armonici, fluidi e senza spigoli, caldi e accoglienti, caratterizzano Suite 22, da cui deriva un ambiente altamente riposante e al tempo stesso catalizzatore di energie positive.

I materiali sono stati accuratamente selezionati per le loro proprietà benefiche e salutari: il legno di cirmolo, infatti, scelto per struttura e arredi, abbassa il battito cardiaco e rallenta il respiro, produce una sensazione di pace e limita lo stress. Secondo la tradizione popolare, infatti, il cirmolo riesce a trasmettere un influsso positivo sulla psiche umana. L’estrema duttilità del legno massello consentono al concept di assumere diverse modulazioni: la sagomatura delle pareti è personalizzabile. I pannelli interni a vista possono essere anche intonacati per una perfetta adattabilità al contesto circostante. La struttura permette una consegna in tempi brevi, è infatti prefabbricabile anche in sole due settimane.

Per il pavimento della doccia è previsto l’uso di quarzite, un materiale antisettico naturale. In antitesi con la rigidità formale delle tradizionali strutture alberghiere, Suite 22 presenta pareti sinuose che evocano all’ospite una dimensione più naturale e dinamica. “Se l’uomo non sfrutta le risorse naturali, perde il contatto con la natura”. Questo il principio alla base del sistema costruttivo a incastro in legno massiccio Soligno utilizzato per l’involucro edilizio. 

Protetto a livello internazionale dal marchio registrato Soligno-Rubner, per edifici residenziali e pubblici a bassissimo consumo energetico, il sistema costruttivo Soligno è in grado di coniugare innovazione tecnologica e principi tradizionali tipici della bioedilizia. I pannelli sono realizzati senza l’ausilio di colle e chiodi: oltre al massimo rispetto per l’ambiente, garantiscono un’elevata qualità abitativa e un livello di salubrità senza precedenti. Il sistema costruttivo Soligno sfrutta le doti elastiche naturali del legno, che dapprima viene fatto essiccare, perdendo così volume. In seguito viene riportato in condizioni di normale umidità, più blocchi multistrato autoportanti vengono uniti, ciascuno composto da tavole rettangolari legno massiccio giuntate tra loro a pettine.

Ogni strato è a sua volta raccordato al successivo mediante tasselli che garantiscono all’incastro la massima stabilità ed ermeticità, grazie all’ampliamento di volume ai quali questi sono sottoposti in condizioni di normale umidità. Armin Strickner, co-inventore del sistema costruttivo Soligno, afferam, “questo progetto crea un link tra turismo ed economia, benessere e natura; per poter dare il via a una nuova era del settore alberghiero, che in Italia ha estremo bisogno di esser rivitalizzato, questi mondi devono necessariamente incrociarsi e fondersi.”

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