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Progettare schermi verdi come barriere antirumore

Gli schermi verdi possono attuare un’efficace riduzione dei rumori costituendo delle vere e proprie barriere antirumore. I consigli dell'esperto

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Gli schermi verdi possono attuare un’efficace riduzione dei rumori costituendo delle vere e proprie barriere antirumore.

È noto che disponendo lungo una via congestionata dal traffico una ampia barriera vegetale di arbusti e alberi, soprattutto se a foglia larga, si può abbattere il rumore fino a una decina di decibel, una discreta percentuale del rumore complessivo.

Le barriere antirumore attenuano la propagazione delle onde sonore basandosi sui principi dell’assorbimento, della riflessione e della deviazione dell’energia sonora.

La barriera vegetale ha lo scopo di deviare le onde sonore, allungandone il percorso dal punto di emissione a quello di ricezione, così che il rumore possa arrivare attenuato al ricevente.

Gli elementi che caratterizzano una barriera vegetale al rumore sono la scelta delle specie e la definizione di altezza e larghezza della fascia boscata.

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Nella scelta delle specie sono da privilegiare alcune caratteristiche:
piante con fogliame anche nella parte bassa del tronco, per aumentare l’effetto barriera;
sempreverdi, per evitare riduzioni di efficacia nei periodi invernali;
specie rustiche, che richiedono una manutenzione limitata e l’abbattimento dei costi di realizzazione;
vegetazione resistente agli agenti inquinanti, considerando che molti interventi si inseriscono in prossimità di arterie stradali a traffico intenso.

Per ottenere una significativa riduzione del livello sonoro percepito (quindi con abbassamenti dell’intensità sonora maggiori di 10 dB) è necessario predisporre fasce di vegetazione di notevoli dimensioni, anche maggiori di 20-30 metri. Questo può costituire un limite nei contesti urbani e rende l’impianto di barriere esclusivamente in materiale vegetale realizzabile prevalentemente in contesti periurbani e rurali, o in presenza di grandi aree libere in corrispondenza delle linee di comunicazione.

Per quanto riguarda i contesti urbani si può utilizzare congiuntamente l’impianto vegetale e il materiale inerte. In questo caso si parla di barriere composite che trovano realizzazione, per la parte artificiale, attraverso l’utilizzo di legno, cemento, elementi componibili a incastro come fioriere sovrapponibili.

Alcuni schemi di realizzazione di barriere composite possono riassumersi in:
terrapieni inerbiti con piantagioni di essenze arboree e arbustive;
• barriere artificiali in legno, cemento, mattoni ecc. schermate da alberi o siepi;
• barriere artificiali con rampicanti;
muro fiorito frangisuono, costituito da una struttura realizzata attraverso la sovrapposizione a un terrapieno di elementi prefabbricati per la messa a dimora dell’impianto vegetale.

Rispetto alle altre soluzioni, questi elementi permettono di raggiungere notevoli altezze a fronte di una base molto ridotta.

Resta interessante considerare, infine, che le piante hanno un ruolo di protezione dall’inquinamento acustico sia dal punto di vista fisico che dal punto di vista psicologico, limitando uno dei fattori che più peggiora la qualità della vita: il rumore.

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Alberi e arbusti adatti alla realizzazione di barriere antirumore

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