Rinnovamenti edilizi: la centrale termica di Vejle in Danimarca | Architetto.info

Rinnovamenti edilizi: la centrale termica di Vejle in Danimarca

Rivitalizzata dallo studio danese schmidt hammer lassen architects, la centrale termica di Vejle in Danimarca accoglie un centro creativo di design

La riconversione della centrale termica di Vejle © schmidt hammer lassen architects
La riconversione della centrale termica di Vejle © schmidt hammer lassen architects
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La centrale termica di Vejle in Danimarca, un edificio storico industriale costruito negli anni quaranta del novecento, è stata rivitalizzata dallo studio danese schmidt hammer lassen architects. Dopo un lungo periodo di disuso, la struttura della centrale, riconosciuta come landmark all’interno del complesso industriale della città di Vejle, è stata riaperta al pubblico il 24 giugno 2015 con una nuova vita.

Il progetto di ristrutturazione, ampio 1.200 mq ha riportato alla luce il volume originario, il quale ospiterà un centro di ricerca volto allo sviluppo di soluzioni innovative che seguono l’approccio del design. Sarà la sede del Design Driven Innovation e accoglierà studi e laboratori per 30 imprese creative come punto di riferimento per l’intera regione. Il nuovo centro multidisciplinare danese coniuga infatti i parametri di innovazione, creatività, design e tecnologia attraverso una collaborazione tra settore pubblico e aziende private.

Tra gli altri progetti completati da schmidt hammer lassen architects nel corso del 2015 segnaliamo il centro culturale Malmo Live in Svezia e la biblioteca Dokk1 ad Aarhus in Danimarca, la più grande di tutta Scandinavia. Posata inoltre la prima pietra della biblioteca di Ningbo in Cina il 26 giugno 2015.

Il rinnovamento edilizio del fabbricato della centrale ha mantenuto intatti molti elementi della struttura originaria in mattoni e conservato le tracce del tempo come ad esempio i disegni dei graffiti. Una serie di volumi aggettanti in acciaio corten e vetro hanno segnato invece l’ampliamento e appaiono come elementi riconoscibili del nuovo intervento ma senza soluzione di continuità con l’edificio storico.

La struttura prima del rinnovamento edilizio © Google Street View

Il nuovo fabbricato con volumi aggentanti in corten e vetro © schmidt hammer lassen architects

 

L’opera di ristrutturazione è stata finanziata dal comune di Vejle in partnership con Realdania. “La nuova destinazione dell’ex locale caldaia è un buon esempio di come garantire la conservazione di un pezzo di cultura industriale”, ha dichiarato il program manager di Realdania, Christian Andersen, “la varietà di discipline creative, accolte all’interno della nuova struttura, sposa perfettamente il fabbricato industriale grezzo e rafforza lo sviluppo di laboratori di ricerca, come dimostrato dal riutilizzo dell’ex Filanda di Vejle. ”

Lo spazio interno mantiene l’impianto originale © schmidt hammer lassen architects

 

 

Lo spazio interno mantiene l’impianto originale © schmidt hammer lassen architects

 

schmidt hammer lassen architects infatti aveva già operato all’interno del comparto industriale di Vejle nel 2010, quando completò la riconversione dell’edificio adiacente, una ex filanda di cotone.

Conservando la struttura originaria e senza contaminare la tipica espressione industriale, il progetto di riqualificazione ha preservato il valore culturale del filatoio, ricordato come il più grande luogo di lavoro industriale della città di Vejle, ben nota per la lavorazione del cotone. I materiali solidi e pesanti come il cemento e il mattone contrastano con i nuovi materiali trasparenti: le facciate sono state in parte sostituite con grandi pannelli vetrati colorati che creano un legame interno-esterno e svelano la luce in maniere unica.

La riconversione della filanda di cotone di Vejle © schmidt hammer lassen architects

 

La riconversione della filanda di cotone di Vejle © schmidt hammer lassen architects

 

 

 

 

 

I vetri colorati che rivestono le facciate © schmidt hammer lassen architects

La struttura rappresenta oggi un incubatore d’impresa, un luogo culturale d’incontro in cui artisti e piccole imprese creative possono affittare gli spazi interni e accedervi 24 ore su 24. A disposizione anche uno spazio espositivo, una sala polivalente, sale riunioni e una caffetteria.

 

All’interno della ex filanda di cotone © Spinderihallerne

 

All’interno della ex filanda di cotone © Spinderihallerne

 

 

 

© schmidt hammer lassen architects

La riconversione della centrale termica e la riqualificazione della filanda di cotone fanno parte dello stesso complesso culturale “Spinderihallerne”. Schmidt hammer lassen architects è riuscito a riconfigurare il contesto frammentario dei manufatti industriali combinando tra loro strutture che possono essere usufruite in maniera flessibile, per offrire assistenza, formazione e occasioni di sviluppo per giovani imprese di design.

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