Smog Free Tower: la torre che depura l’aria e ricicla lo smog | Architetto.info

Smog Free Tower: la torre che depura l’aria e ricicla lo smog

A Rotterdam il primo esemplare di Smog Free Tower, il più grande depuratore d’aria al mondo, progettato dal designer olandese Dan Roosegaarde

SmogFreeTower
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Con l’obiettivo di ripulire intere aree urbane dallo smog, il designer olandese Dan Roosegaarde ha ideato ciò che egli stesso definisce come “il più grande depuratore d’aria al mondo”. Si tratta della Smog Free Tower, una torre innovativa in grado di catturare l’inquinamento, riciclare i rifiuti e restituire all’ambiente aria più sana.

Dopo una fase di sviluppo del progetto lunga circa tre anni, il primo esemplare è stato installato in un parco di Rotterdam e sorge nel quartiere portuale in trasformazione M4H, destinato ad accogliere imprese e progetti innovativi nel campo dell’energia pulita, come dimostrano la Smog Free Tower e la “fabbrica di sogni” del suo ideatore, il quale ha deciso di aprire la nuova sede dello studio Roosegaarde proprio qui (Vierhavenstraat, 52).

La costruzione della Smog Free Tower, entrata in funzione il 4 settembre 2015, si deve all’enorme sostegno ricevuto dalla campagna di crowdfunding intrapresa su Kickstarter conclusa il 16 settembre con un inaspettato successo: i sostenitori sono stati 1.577 e la raccolta fondi ha superato nettamente il suo obiettivo di 50.000 euro, raggiungendo la somma 113.153 euro.

La prima Smog Free Tower è stata installata in un parco di Rotterdam © Studio Roosegaarde

 

 

Attraverso la combinazione di alta tecnologia, scienza, design e immaginazione la Smog Free Tower si presenta non solo come un grande depuratore d’aria all’aperto, ma anche come un dispositivo in grado di riciclare lo smog.
Alta 7 metri e larga 3,5 metri, è infatti dotata di un duplice sistema a basso consumo. Una tecnologia agli ioni filtra le particelle inquinanti e rilascia aria pulita, mentre un sistema a compressione recupera le polveri ultrasottili e le trasforma in piccole pietre di smog riutilizzabili. Il tocco di classe di Dan Roosegaarde risiede infatti nell’idea di realizzare prodotti di gioielleria (un anello e dei gemelli da polso) come ricompensa per il sostegno ricevuto. Ciascuna pietra raccolta dalla torre è sigillata in un cubo di resina acrilica e montata su un anello o su gemelli, racchiudendo lo smog contenuto in 1.000 metri cubi di aria.

Gli anelli ideati da Dan Roosegaarde come ricompensa per il sostegno © Studio Roosegaarde

 

 

In questo modo lo scopo del progetto non mira esclusivamente a ripulire i cieli urbani ma cerca di rendere tangibile e concreto il concetto di smog, offrendo un’esperienza sensoriale di quello che sarà un futuro pulito. “La Smog Free Tower permette alle persone di respirare e sperimentare veramente l’aria pulita in una città” afferma Dan Roosegaarde, deciso a fermare l’inquinamento dopo aver vissuto da vicino la pesante cappa di smog di Pechino. In seguito a Rotterdam, la Smog Free Tower potrà quindi viaggiare e farà il giro delle città del mondo per raggiungere soprattutto Pechino.

Il funzionamento del depuratore è simile alla tecnica utilizzata per purificare l’aria negli ospedali, ma su scala molto più grande. La Smog Free Tower è capace di ripulire 30.000 metri cubi d’aria all’ora servendosi esclusivamente di energia eolica. L’aria inquinata è aspirata nella parte superiore della torre ed è rilasciata nell’atmosfera sotto forma di aria fresca (fino al 75% più pulita) attraverso le prese laterali.

In questo video Dan Roosegaarde presenta la Smog Free Tower installata a Rotterdam

 

 

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