Un campo di grano da 5mila ettari per l'area di Porta Nuova a Milano | Architetto.info

Un campo di grano da 5mila ettari per l’area di Porta Nuova a Milano

L'opera di land art 'Wheatfield' di Agnes Denes replicata a Milano nell'area di Porta Nuova: 5mila ettari di grano tra i grattacieli del futuro

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Insieme ai grattacieli che ne hanno mutato profondamente l’aspetto (dal Bosco Verticale alla Torre Unicredit), l’area di Porta Nuova a Milano si prepara ad accogliere un gigantesco campo di grano. Si tratta di Wheatfield, opera di land art ecologica ideata dall’artista americana Agnes Denes e realizzata per la prima volta a New York nel 1982.

Il campo di grano di ‘Wheatfield’ nel 1982 a New York (fonte: Fondazione Trussardi)

In quel caso questo campo di grano – diventato un grande ‘classico’ dell’arte ambientale non soltanto per la perizia tecnica ma anche per i suoi significati simbolici – era ampio circa un ettaro ed era stato installato a Battery Park City. L’edizione milanese di Wheatfield – possibile grazie all’invito avanzato all’artista dalla Fondazione Trussardi – punta ancora più in alto, con un’estensione di 12 acri, cioè 5 ettari, all’interno dell’area che ospiterà il futuro parco pubblico la “Biblioteca degli Alberi”. Per realizzare il campo di grano saranno trasportati nell’area 15.500 metri cubi di terra da coltivo, piantumati con 1.250 chili di sementi di grano della tipologia Odisseo (250 kg per ettaro). Anche il concime impiegato ha cifre da record: 5mila kg.

L’area dove sarà realizzato “Wheatfield” vista dall’alto (fonte foto: Fondazione Catella)

Come sarà Wheatfield a Milano 

Wheatfield, che sarà visibile da marzo a ottobre 2015, coprendo l’intero periodo di Expo 2015, è parte del progetto più ampio “MiColtivo. The Green Circle”: promosso dalla Fondazione Riccardo Catella in collaborazione con Fondazione Nicola Trussardi e Confagricoltura, il progetto è un percorso dedicato all’agricoltura urbana pensato per stimolare l’attenzione dei visitatori su temi quali la condivisione del cibo e dell’energia, la salvaguardia del territorio e dell’ambiente, in linea con i temi portanti dell’Esposizione Universale.

Oltre al campo di grano d’artista, MiColtivo porterà nell’area di Porta Nuova una video mostra didattica, sita al piano terra della sede della Fondazione Catella, che da aprile racconterà l’opera e le tematiche del progetto; il progetto “Coltiviamo insieme!”, orto didattico con frutteto di 4.000 mq, realizzato in collaborazione con Confagricoltura, e un totem digitale che partendo dall’esperienza del Bosco Verticale racconterà l’importanza della biodiversità e della sostenibilità nei contesti urbani.

Passeggiata collettiva dentro ‘Wheatfield’

Concepito come ‘azione collettiva’, il progetto si articola in una serie di appuntamenti a partecipazione allargata. Si inizia il 28 febbraio con la prima semina, dalle 14 alle 16, con invito rivolto a tutti i cittadini di tutte le età (muniti di stivali e spirito agreste). L’inaugurazione ufficiale del campo di grano si terrà sabato 11 aprile, in occasione della fiera d’arte miart 2015. E come ogni campo di grano che si rispetti, la chiusura del cerchio sarà la mietitura, programmata intorno alla metà di luglio: una fase parte integrante del progetto artistico della Denes, con tutti i cittadini protagonisti di una grande festa del raccolto all’ombra dei grattacieli in vetro-acciaio.

‘Green Utopia 2015’ alla Fabbrica del vapore

Il verde e il paesaggio integrati nel contesto urbano e la sostenibilità del costruire saranno al centro di ‘Green Utopia 2015’, la 2a edizione della manifestazione dedicato svolgerà dal 14 aprile all’8 maggio 2015 alla Fabbrica del Vapore, in via Procaccini 4 a Milano

Già inserita nel calendario della Milano Design Week 2014, Green Utopia per il 2015 “apre le porte” a Expo 2015, ospitata a Milano a partire dal 1° maggio 2015. L’architettura vegetale entra quindi di diritto nei temi portanti di Expo 2015. 

Green Utopia è uno degli eventi di Sharing Design, la manifestazione a cura di Milano Makers dedicata al design autoprodotto.

Tutte le informazioni su GREEN UTOPIA 2015 a questo link.


Il team di Green Utopia 2015

Ideazione e coordinamento: Arch. Maurizio Corrado.

Gruppo di progetto: Roberto Maci, Riccardo Rigolli, Andrea Facchi, Claudia Mendini, Francesco Poli, Giacomo Mencarini.

Installazioni aziendali a cura di: Luca Gnizio

In collaborazione con: Facoltà di Ingegneria dell’Università La Sapienza di Roma; Ziegert, Roswag, Seiler Architekten Ingenieure, Berlino; gruppo Caña Viva, Barcellona.

Visual marketing: Paolo Schianchi, Christiane Burklein, Francesco Cibati

Coordinatore editoriale: Giuseppe Rosa

Media partner: Wolters Kluwer Italia

Patrocini: Accademia di Belle Arti di Verona; Accademia di Belle Arti di Bologna; La Sapienza Università di Roma, Facoltà di Architettura, Dipartimento di architettura e progetto; DMC Design Management Consulting; ADI Associazione Design Industriale.

Con l’adesione di: Aiapp, Associazione italiana di architettura del paesaggio, sez. Lombardia.

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