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Un oratorio a energia quasi zero per Rezzato

Wood Beton realizzerà a Rezzato (Brescia) un oratorio ad alta sostenibilità, in classe A e con consumo energetico quasi zero

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Wood Beton, l’azienda bresciana che ha progettato – tra le altre cose – l’Albero della Vita di Expo 2015, ha vinto una commessa per la realizzazione del nuovo Oratorio di Rezzato (Brescia), un edificio ad alta sostenibilità, in classe A e con consumo energetico quasi zero.

La commessa, del valore di 3.800.000,00 euro, prevede la razionalizzazione di percorsi viabili intorno all’oratorio e la realizzazione di una nuova area pedonale nei pressi della sala consiliare. La nuova piazzetta verrà realizzata in una zona adiacente al Municipio ed alla nuova sala polivalente, in continuità con i percorsi pedonali di collegamento con la piazza Vantini. L’accesso principale all’oratorio avverrà in condizioni di sicurezza dalla nuova area pedonale: tale soluzione consente di ridurre notevolmente l’attuale viabilità intorno al lotto, riservandola ai soli residenti.

Il progetto prevede la realizzazione di un edificio sostenibile dal punto di vista ambientale, di classe energetica A, a consumo di energia prossimo alla zero (Nzeb).
Il progetto, che ha come architetti responsabili Laura Pietrobelli e Emanuela Zizioli, non modifica gli allineamenti del tessuto urbano e degli edifici preesistenti: il nuovo fabbricato arretra dal precedente confine dando continuità a tracciati interrotti e lasciando spazio ad una passeggiata alberata.

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Il complesso comprende tre corpi di fabbrica principali: un corpo su due livelli (fabbricato A) che comprende il bar, le aule e l’appartamento del custode; la sala polivalente in un unico volume a doppia altezza (fabbricato B) ed i due volumi ad un unico piano destinati agli spazi amministrativi, gestionali ed associativi (fabbricato C). Il corpo principale del fabbricato A è su due livelli e mantiene il fronte edificato sulla via Don Tedoldi, aprendosi verso la via Leonardo da Vinci. Sul vicolo Alberti l’edificio Il fabbricato A ha un solo piano fuori terra; un grande portico connette i bassi volumi alla nuova sala polivalente della comunità. I nuovi fabbricati ricostruiscono il fronte edilizio della piazzetta e garantiscono una buona permeabilità visiva con due grandi passaggi coperti ai lati della sala.

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La sala polivalente rappresenta il polo di promozione culturale del complesso oratoriale e si propone quale elemento cardine del progetto: è un grande ambiente in cui è possibile svolgere diverse funzioni: assemblee, mostre, momenti ricreativi, eventi grazie all’uso delle recenti tecnologie.

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Il progetto prevede l’incremento dell’area ludica attuale tramite la realizzazione di campi da gioco, spogliatoi e spazi attrezzati per il gioco dei bambini. Lo spazio attrezzato dedicato al gioco dei bambini è posizionato sul prato tra gli alberi, nelle vicinanze del bar e delle sale per feste.
Il visitatore all’ingresso è accolto dal portico, quale elemento di transizione tra spazio pubblico e spazio privato e quale luogo primario di socializzazione dei ragazzi. Dal portico si può entrare direttamente in oratorio, nella sala della comunità o al bar. Proprio all’imbocco si trova la cappella. Nei pressi dell’ingresso sono posizionati la segreteria, l’ufficio del curato, ed alcune aule per il catechismo.

La cucina è in posizione centrale: ha un collegamento diretto ed autonomo con il bar e le sale a piano terra e può servire il portico, gli esterni o la sala polivalente.
Dal vano scala, con ascensore e con accesso autonomo, è possibile salire al piano superiore dove sono collocate otto aule per il catechismo: due di esse sono unibili in caso di necessità ed una di queste, la più ampia, è attrezzata con apparecchiature per un utilizzo multimediale. Allo stesso piano è previsto l’appartamento per la famiglia del custode ed una seconda scala di emergenza.
I locali delle associazioni sono collocati in un piccolo edificio ad un unico piano collocato sotto il grande portico che si affaccia sulla piazzetta verso il Municipio (fabbricato C). Comprende alcune stanze per l’attività dei gruppi scouts e di altre associazioni. A sud è prevista una serra solare bioclimatica. Tra gli ultimi due campi, a ridosso delle gradinate, è situato il corpo edilizio dedicato agli spogliatoi.

Il Lotto 1 comprendente i fabbricati A-B-C da realizzarsi con una tecnologia leggera stratificata a secco. Questa scelta costruttiva presenta molteplici vantaggi durante tutto il ciclo di vita dell’edificio quali la:
– riduzione dei tempi di realizzazione dell’edificio;
– maggior facilità e flessibilità nell’integrazione di sistemi impiantistici;
– facilità di realizzazione di soluzioni di involucro energeticamente efficienti;
– buon comportamento al fuoco; buon comportamento acustico (assorbimento e smorzamento, effetto massa – molla – massa);
– riduzione del peso degli elementi e migliore sicurezza in caso di eventi sismici;
– facilità di dis-assemblaggio dei componenti e riciclabilità;
– facilità nella realizzazione degli interventi di manutenzione straordinaria grazie all’unione a secco degli strati.

Il Lotto 2 comprendente il fabbricato D, i campi sportivi e tutte le opere esterne di completamento dell’oratorio e verrà realizzato con struttura tradizionale a telaio in calcestruzzo armato e laterizio.

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