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Verde in architettura: la progettazione di chiusure verticali vegetate

La progettazione di chiusure verticali vegetate segue le impostazioni dalla normativa per le coperture a verde

Vista dall’interno del primo piano, della connessione tra facciata vegetata e chiusure trasparenti
Vista dall’interno del primo piano, della connessione tra facciata vegetata e chiusure trasparenti
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Nella pratica di progettazione, seppur sia possibile variare di volta in volta quelle che sono le caratteristiche materiche o dimensionali dei vari elementi e apparati impiegabili, le funzioni cui essi debbono assolvere sono sempre le stesse ed è (quasi sempre) costante anche la loro successione stratigrafica nello spazio.
Nelle chiusure verticali vegetate la componente verde è strettamente integrata e fondamentale per gli elementi che compongono la chiusura; e questa parete non potrebbe sussistere senza la presenza della vegetazione (che dovrebbe, in tal caso, essere sostituita o surrogata mediante altre modalità o componenti tecnologiche).
Per tali motivi, le chiusure verticali vegetate sono pienamente assimilabili a un sistema tecnologico vero e proprio, ove le piante divengono una componente irrinunciabile.
Si prenda spunto, sia come traccia che come organizzazione dei contenuti, dalla normativa UNI 11235:2007 “Istruzioni per la progettazione, l’esecuzione, il controllo e la manutenzione di coperture a verde”, in quanto le tecnologie per l’inverdimento di chiusure superiori o verticali sono affini e la tecnologia delle chiusure verticali vegetate deriva, almeno in parte, dalle conoscenze maturate riguardo le coperture a verde.

 

 

I principali requisiti che debbano essere assicurati dalle chiusure verticali vegetate sono:
capacità agronomica: in quanto l’elemento più importante e delicato del sistema è la componente vegetale;
capacità di accumulo idrico, di aerazione dello strato drenante e di quello colturale: funzioni relative alla componente agronomica che, nel sistema tecnologico in esame, vengono svolte dal substrato, di qualunque natura esso sia;
resistenza agli attacchi biologici: inerente sia all’apparato vegetale che a tutti i componenti o sottosistemi della stratificazione tecnologica di chiusura.

 

Gli elementi o strati primari delle chiusure verticali vegetate sono:

• elemento portante;
• strato di vegetazione;
• strato colturale;
• elemento di protezione dall’azione delle radici;
• elemento di tenuta all’acqua;
• tecnologie di supporto e mediazione fra il sistema a verde e la rimanente parte della chiusura edilizia;
• impianto d’irrigazione.
Gli elementi o strati secondari sono:
• barriera o schermo al vapore;
• strato termoisolante;
• strato di diffusione e/o equalizzazione delle pressioni di vapore;
• strato di separazione e/o scorrimento, per l’assorbimento delle dilatazioni differenziali fra materiali di origine
diversa.

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