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Il giardino dei talenti

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L’idea del co-working viene dagli Usa e dal Nord Europa, in Italia è ancora quasi sconosciuta e Talent Garden (Tag) ne è uno dei primissimi esempi e ha aperto nei giorni scorsi nel centro di Brescia: uno spazio di oltre 700 mq aperto 24 ore al giorno che ospiterà 56 talenti.

In sostanza è il modello di un “ufficio low-cost” dove affittare una scrivania, una sala riunioni o una postazione di lavoro per brevi o lunghi periodi, in sintonia con i nuovi ritmi professionali ormai molto rapidi e flessibili.

Talent Garden però non mira solo alla condivisione degli spazi di lavoro ma, attraverso una serie di eventi e iniziative, a raccogliere tutto ciò che “germoglia” all’interno dello spazio e del territorio per svilupparlo tra persone che hanno interessi simili, stimolando la collaborazione e creando un “passion working space”.

All’interno di Talent Garden è dunque ricreato un giardino immaginario dove, tra mobili ecocompatibili e scrivanie in cartone si potranno trovare chaise-longue, mega schermo con Xbox e anche il biliardino per una partita di calcio balilla, perché “l’atmosfera lavorativa ha bisogno di stimolare la condivisione e la creatività”, dicono i fondatori.

Talent Garden ospiterà competenze diverse ma contigue, come il web e la comunicazione, selezionate dalla stessa comunità che vive il luogo e che sceglie con chi condividere gli spazi. “È fondamentale – afferma uno dei fondatori, Davide Dattoli – riuscire a far connettere e collaborare questi talenti che, se messi in un unico luogo, possono creare qualcosa di unico e non controllabile”.

O.O.

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