Il nuovo Teatrino: Tadao Ando per Venezia | Architetto.info

Il nuovo Teatrino: Tadao Ando per Venezia

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Dopo il restauro di Palazzo Grassi nel 2006, seguito da quello di Punta della Dogana, inaugurato nel 2009, la Fondazione François Pinault continua la sua opera di arricchimento della vita artistica e culturale di Venezia, attraverso il rinnovamento di strutture cardinali della città e la reinterpretazione di spazi dimenticati. Fra questi il Teatrino, situato nella Calle delle Carrozze, adiacente a Palazzo Grassi, concepito nel 1857 come giardino del palazzo, trasformato in teatro en plein air, per poi diventare teatro al coperto nel 1961. Nel 1983 fu abbandonato e chiuso al pubblico, fino ad oggi: il Teatrino torna a vivere grazie alla Fondazione e al design dell’architetto giapponese Tadao Ando. Iniziati i lavori nell’estate 2012, sono stati completati, con un restauro che mantenuto lo spirito di continuità architettonica con le precedenti opere.

L’edificio di 1000 mq include un auditorium di 225 posti, camerini e foyer. Il nuovo teatrino è in candido cemento, uno spazio ampio e flessibile, ideale per performance teatrali e per proiezioni cinematografiche, con lucernari triangolari che all’occorrenza sfruttano al massimo la luce naturale proveniente dall’esterno. La struttura si presta perfettamente ad essere un contemporaneo centro per le arti, contenuto da un palazzo ottocentesco nel centro di Venezia.

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