Il progetto ‘Made In' a Expo 2015 | Architetto.info

Il progetto ‘Made In’ a Expo 2015

Il profumo e' al centro della prossima tappa del progetto "Made in...". A Expo 2015 proseguira' la ricerca sulla relazione tra design ed eccellenze dei piccoli produttori

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Be Open, fondazione internazionale che opera nel campo del design e della creatività, presenta la prossima tappa del progetto “Made in…” in occasione di Expo 2015, dove proseguiràil percorso di ricerca sulla relazione virtuosa tra il design contemporaneo e le eccellenze dei piccoli produttori ai quattro angoli del mondo.

L’Orto Botanico di Brera sarà la scenografia del progetto che ha come tema centrale il profumo, un prodotto che assomma in sé il processo della creazione delle essenze e quello di di ideazione dell’estetica del prodotto finito che si comunica attraverso il packaging e marchi. Attraverso questo progetto Be Open sottolinea la valenza culturale della piccola imprenditoria e, soprattutto, la valenza culturale di un know-how artigianale che negli ultimi anni ha attratto anche grandi marchi del settore del lusso.

Questa ricerca sul profumo che verrà presentata a Expo 2015, prende in esame i valori di piccole realtà aziendali, dedicando particolare attenzione a 8 marchi storici scomparsi, eccellenze internazionali che negli anni hanno visto la loro fama diminuire a causa del mercato globale. A questi sono applicate logiche di rebranding in modo da salvaguardare le esperienze che sono alla base della produzione e stimolare un circolo virtuoso globale tra i produttori di materie prime naturali e le case profumiere.

Il coordinamento generale e la creazione del percorso espositivo sono affidati a Ferruccio Laviani il quale darà vita ad un museo diffuso all’interno del quale le varie parti del progetto comunicheranno tra loro e con lo spazio dell’Orto Botanico. Il lavoro sugli otto marchi, invece, sarà affidato ad altrettanti designer che ne reinterpreteranno la storia e le caratteristiche ciascuno secondo la propria sensibilità: essi agiranno come art director dei brand con lo scopo di dimostrare quanto il design possa diventare un punto di forza per quelle piccole realtà che necessitano una nuova vita commerciale alla luce delle caratteristiche del mercato globale contemporaneo.

Il debutto del progetto “Made In” è avvenuto in India dove la Fondazione ha esplorato una cultura millenaria fatta di grandi eccellenze individuali che attraverso i singoli artigiani sono arrivate fino a noi. Il risultato è stata la creazione di un ideale brand del lusso indiano integrando antiche lavorazioni con i design più contemporanei del subcontinente. Questa indagine è stata visualizzata attraverso un allestimento presentato come il primo concept store del brand Samskara: uno spazio creato ad hoc dall’architetto Anupama Kundoo al cui interno hanno trovato posto più di 250 oggetti disegnati da alcuni tra i più interessanti nomi del panorama creativo indiano e prodotti da artigiani locali utilizzando le più antiche e raffinate tecniche tradizionali.

Il programma “Made in…” si completa con Hands, la call foraction che si sviluppa attraverso i social network diBe Open e il sito www.beopensocial.com invitando a postare contenuti innovativi sul tema utilizzando l’ashtag #BeOpenHands fino al 6 febbraio 2015: il post migliore verrà premiato con un viaggio a Milano in occasione di Expo 2015.

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