Il resort tra i canyon dello Utah | Architetto.info

Il resort tra i canyon dello Utah

wpid-4917_amangiriresortistudio.jpg
image_pdf

La suggestiva cornice dei canyon dello Utah accoglie uno spettacolare resort di lusso, struttura complessa e articolata distribuita non in altezza ma in estensione. È l’Amangiri Resort, luxury hotel (da – base minima – 1.100 dollari a notte), incastonato tra le spettacoli rocce desertiche dei canyon e con un prestigioso affaccio su una delle meraviglie del mondo: il Grand Staircase-Escalante National Monument, detto ‘Giardino del diavolo’, spettacolare area desertica caratterizzata da archi e scale naturali.

Realizzato dallo studio I-10, che riunisce gli architetti Rick Joy, Marwan Al-Sayed e Wendell Burnette, l’Amangiri resort ospita 34 suite di lusso, ognuna dotata di una posizione e una vista sul paesaggio unica, una lounge, molte piscine, la spa, un fitness center e un padiglione centrale all’interno del quale trovano posto una biblioteca, una galleria d’arte, aree per la ristorazione e altri luoghi funzionali.

Per dare risalto allo spettacolare paesaggio circostante, le geometrie costruttive sono semplici e lineari; le strutture in alcuni casi ‘scompaiono’ nella bellezza della roccia naturale, in altri si integrano fluidamente, come se i contorni naturali entrassero a far parte della costruzione artificiale.

I materiali come legno, acqua e calcestruzzo sono esposti, alternati agli aggregati locali, in un equilibrio che permette agli elementi costituitivi del paesaggio di armonizzarsi alle peculiarità del resort. All’interno, come degli schermi, si aprono squarci verso il panorama circostante, con aperture retrattili per allargare la vista. Il passaggio tra i vari spazi avviene in modo graduale: l’affaccio sulle terrazze è mitigato e tutela la dimensione ‘intima’ del soggiorno, in un percorso dove l’esperienza dell’esterno è forse più importante di quella all’interno.

{GALLERY}

Copyright © - Riproduzione riservata
Il resort tra i canyon dello Utah Architetto.info