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Il telefono di casa, per eccellenza

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Nato nel 1959 dal progetto di Lino Saltini, il telefono S62, noto anche come Bigrigio, è ancora oggi l’emblema del telefono domestico. È entrato pressoché in tutte le case italiane ed è stato protagonista del boom di richieste di nuove utenze telefoniche che si sono registrate negli anni Sessanta.

È a partire dagli anni Cinquanta del secolo scorso che fanno la loro comparsa sul mercato i primi modelli di telefoni progettati per l’utenza domestica. Successivamente, complice il boom economico, iniziano ad aumentare le richieste di allacciamenti telefonici e i fornitori decidono di unificare gli apparecchi in modo che fosse più semplice intervenire per la manutenzione.

I telefoni iniziano così ad essere offerti alle famiglie che richiedono un’utenza telefonica dietro un piccolo pagamento mensile. Ed ecco che, dal 1962, il telefono S62 fa la sua comparsa nelle case italiane, senza dubbio il più diffuso durante gli anni Sessanta e Settanta.

È il designer Lino Saltini che, dopo aver disegnato il modello S59, realizza il telefono S62 prodotto da Sit-Siemens e scelto da Sip potando la produzione in Italia, all’Italtel. L’apparecchio, denominato anche Bigrigio per le diverse tonalità di grigio del corpo e della cornetta, viene installato nelle case italiane dal 1962 al 1995, in diverse versioni. Tra queste, la variante da parete, quella senza disco, che non permetteva quindi le chiamate in uscita, quella con un pulsante in più per essere collegato a un centralino, fino ad arrivare alle versioni più recenti come il Pulsar, modello distribuito dal 1985 che sostituisce il disco con il tastierino numerico.

Il telefono S62 era disponibile anche con la scocca di colore verde, rosso, nero, bianco latte e avorio, ma il più comune è sempre stato quello con il guscio colore grigio chiaro e la cornetta di colore grigio scuro, il Bigrigio, appunto.

La campagna pubblicitaria, che compariva su giornali, riviste e in televisione descrivendo il telefono “adatto a ogni ambiente, dall’ingresso, alla cucina, al tinello, alla biblioteca”, contribuì molto al successo dell’apparecchio facendolo divenire in pochi anni uno dei telefoni più conosciuti e diffusi. Il resto lo fece il suo design semplice, caratterizzato da linee sinuose e bombate, che lo distingueva completamente, per modernità e sobrietà, dagli apparecchi diffusi negli anni Cinquanta con la loro austera bakelite.

Oggi il telefono S62 non si trova più nei negozi ma vanta ancora un buon numero di estimatori, che lo utilizzano sulle reti telefoniche odierne, a patto di disporre di una presa telefonica tripolare. Resta il fatto che il Bigrigio è uno dei simboli di un’epoca, capace di risvegliare tanti ricordi – compresa l’emozione dell’attesa di una telefonata -, anche oggi nell’era dominata dalla telefonia mobile e dalle mille funzionalità degli smartphone.

O.O.

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