Bacterioptica, un lampadario di ispirazione "organica" | Architetto.info

Bacterioptica, un lampadario di ispirazione "organica"

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Bacterioptica “è progettato per sincronizzarsi con la vita di una famiglia assai estesa, composta da due genitori, tre figli, un cane, e una serie di: nonni, zie, zii, cugini, per arrivare a inglobare anche le piante di casa, i suoi insetti, allergeni, funghi, e miliardi di batteri che vivono con, da e tra tutti gli esseri umani.” Questa la sfida, che fa storcere occhi, naso e bocca in prima istanza, è semplicemente pensato come un organismo di famiglia che vive in senso molto letterale “coltivando, distribuendo e illuminando la vita batterica dei suoi familiari per mezzo di una ramificazione di barre di metallo, piatti in vetro e fibre ottiche”.

Il lampadario ha un assemblaggio modulare costituito da parti in sè molto più semplici, che permette una configurazione di oltre 100 campioni; piastre di vetro di varie dimensioni, centinaia di aste metalliche, giunti, tappi e 15.000 metri di cavi di fibra ottica. Tutte cose che sono assemblate in un racconto intricato e sempre riscrivibile dei materiali e della luce. La varietà di configurazioni e di intensità di illuminazione sono quasi infinite, a seconda delle esigenze della famiglia. Il lampadario viene dotato di una configurazione iniziale, ma è pensato per modificarsi nel tempo diventando parte integrante degli eventi della sala da pranzo o dello spazio in cui è installato. Le modifiche possono essere effettuate riconfigurando le lunghezze di ogni stelo e braccio, scambiando le piastre di Petri con altre di diverse dimensioni, e regolando la fibra ottica in cui queste sono inserite.

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