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Dal piano al poliedro, e viceversa

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Il lancio di questo sistema è avvenuto esattamente un anno fa, quando si chiamava ancora C60. Davide Montanaro e Claudio Fiumicelli hanno raggiunto il centro del bersaglio nel coniugare razionalità produttiva, innovazione illuminotecnica e identità del prodotto. Il designer milanese riagguanta addirittura il tema del poliedro di concezione leonardesca, costituito da facce esagonali e pentagonali.

I poligoni che compongono il solido sono semplici moduli in PMMA svuotati nella parte centrale. Ognuno è predisposto alla piegatura lungo uno spigolo e al reciproco contatto elettrico. Su tre lati alterni dell’esagono sono installati dei LED. L’utilizzo di questa sorgente e di quel preciso sistema produttivo spingono questo prodotto verso il campo della piena sostenibilità ambientale: materiale riciclabile e bassissimo consumo.

Nel frattempo, il concept è diventato prodotto grazie all’acquisizione da parte dell’azienda Krila Design. Rispetto alla prima configurazione (che si limitava a un solido simile a un pallone da calcio), la novità consiste nello sviluppo geometrico in numerose soluzioni che consentono di passare dal piano (ad esempio per la parete) alle tre dimensioni, come se si trattasse di un tecno-origami.

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