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Dinamismo luminoso a Reykjavik

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L’architetto e artista newyorkese Marcos Zotes, insieme al suo team multidisciplinare di collaboratori, ha trasformato la più grande chiesa dell’Islanda in una spettacolare installazione luminosa e interattiva dal titolo Rafmögnuð Nattura.

L’installazione luminosa che anima la facciata della chiesa con un grande proiezione di video-mapping 3d, la moderna tecnica di proiezione che trasforma qualsiasi tipo di superficie in un display dinamico, è stata realizzata in occasione del Reykjavik Winter Lights Festival 2012, di cui ha vinto la competizione.

“È nella confusione tra i confini dei diversi campi e nella condivisione di conoscenze che si possono trovare nuove opportunità per la creatività e l’innovazione”. È questo il motto di Marcos Zotes, che ha riunito un team di architetti, designer, artisti visivi, musicisti, performer di danza che hanno condiviso le proprie tecniche d’arte, i propri strumenti e metodi di progettazione facendoli convergere verso una visione unitaria. Ed è proprio la forte attitudine verso un approccio multidisciplinare ha costituito proprio il nucleo del successo di Rafmögnuð Nattura.

Marcos Zotes, con la collaborazione di Chris Jordan, Thessia Machado, Noa Younse, Andrea Duel, Steven Tsai, Coco Karol, Azmi Mert Erdem e Raghul Sridharan, è riuscito a trasformare la condizione statica e simbolica di questo edificio iconico in una un’esperienza visiva dinamica, coinvolgente e interattiva. “Sono sempre stato affascinato dall’esplorazione di nuovi modi per interagire con l’ambiente urbano esistente – ha spiegato Zotes -. Nelle città moderne vi è un urgente bisogno di trovare nuove strategie per recuperare gli spazi pubblici e le strutture urbane, al fine di sovvertire gli usi limitati e obsoleti per i quali sono stati originariamente progettati”.

Situata nel centro di Reykjavik, la chiesa Hallgrímskirkja è stata commissionata all’architetto Gudjon Samuelsson nel 1937 che dice di essersi ispirato ai basalti di lava che caratterizzano il paesaggio islandese. La costruzione è iniziata nel 1945 ed è terminata nel 1986, ma la cripta sottostante il coro è stata consacrata nel 1948, la navata centrale è stata consacrata nel 1986 e il campanile e le ali completati nel 1974. La chiesa è oggi uno dei simboli di Reykjavik, visibile da ogni parte della città.

O.O.

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