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La "linea" della luce

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Durante il London Design Festival conclusosi in questi giorni a Londra, sono stati presentati alcuni prodotti che hanno riscosso particolare successo presso il Designerblock, un vecchio edificio industriale riutilizzato ora esclusivamente come spazio espositivo e di informazione riguardo a nuovi talenti emergenti e nuovi oggetti d’uso. Una sorta di laboratorio aperto dove idee e installazioni si avvicendano senza pretese esibizionistiche, in un tradizionale understatement britannico.

In tale contesto il designer di Tokyo Chicakp Ibaraki ha presentato una serie di oggetti che richiamano, nel nome e nella forma, alcuni elementi primari dell’immaginario comune: la linea, l’onda, il vuoto. Questi corrispondono rispettivamente a: una lampada, una libreria, uno sgabello.

“Line” è una lampada da terra a led con un diffusore acrilico, ispirata dal fascio di luce lineare che si genera attraverso l’apertura di una finestra o di una porta che racchiude un ambiente illuminato. “Ho visto una linea di luce brillare, attraverso una piccola finestra. E ‘stato semplice, chiaro e nitido. L’atmosfera della sala era determinata solamente da quella fonte luminosa. Volevo catturare la linea della luce”, queste le parole del designer per descrivere la genesi dell’idea. La sorgente luminosa è una lampada a led che fa brillare l’intero diffusore. La luminescenza fornita dalla potenza della lampada a led permette un basso consumo energetico e crea una luce con una durata di vita indiscutibilmente più elevata. Il diffusore è in acrilico mentre la base è metallica, e arriva a un’altezza di 140 centimetri.

“Hollow”, vuoto, è un semplice sgabello di plastica cavo, rinforzata con fibre; la seduta è quadrata, raccordata con la base che è una semplice “C” concava. Una forma “dura” che si unisce a una forma “morbida”.

La libreria “Weave” è fatta di sottili barre di acciaio dipinte e incastrate in modo tale da poter contenere, a detta del progettista Ibaraki, fino a 200 libri. Sono due barre piane e perpendicolari ad angolo retto. Il concetto è il medesimo e viene applicato in diverse forme tali da apparire complessivamente irregolare se vista da diverse angolazioni. La libreria è realizzata in acciaio inox verniciato con dei profili in gomma per prevenire lo scivolamento libri.

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