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La Luminosity di Tom Dixon

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Protagonista della settimana milanese del design, dove curerà l’evento Most al Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano, l’eclettico designer britannico Tom Dixon coglierà l’occasione anche per presentare la collezione Luminosity “una vetrina di nuove lampade, luci e ombre”, come viene definita dallo stesso artista.

Luminosity nasce come un’esplorazione della luce e, soprattutto, del futuro dell’illuminazione. Utilizzando le ultime tecnologie e gli ultimi materiali, tratti dal mondo dell’ingegneria, della matematica e della natura, i nuovi prodotti emanano la propria luce anche sui meccanismi interni e sul design estetico.

Fin Light è “un’ode alla progettazione e un’introduzione alla nuove tecnologie di illuminazione in rapido cambiamento”. Espone con orgoglio i suoi meccanismi interni, i componenti elettrici che solitamente sono nascosti alla vista, tra cui un dissipatore di calore, una lente acrilica gigante e sei Led. Il risultato è un oggetto totalmente autonomo che contiene in sé luci e ombre. Progettata per offrire una luminosità intensa, i 6 diodi ad alta potenza Led di Fin Light vengono ingranditi attraverso una lente acrilica per ottenere un fascio di luce più amplio.

Etch Web è una grande lampada di 65 centimetri di larghezza con un’inusuale struttura aperta, progettata per gettare ombre angolari quando è accesa. Ispirata dalla matematica e alla geometria, la forma di pentagono irregolare si ripete 60 volte in tutto il corpo della lampada per creare una sfera completa. L’enorme globo è sorprendentemente leggero, pesa infatti soltanto 980 grammi, ma lo è anche visivamente, tanto da apparire etereo.

O.O.

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