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La serie “sospesa” di Wastberg

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Il brand svedese Wästberg ha conquistato rilevanza mondiale in particolare quando quattro anni fa ha lanciato una innovativa proposta di “direct light design”, ispirata dai principi di risparmio energetico in materia di illuminazione. Ispirati da un concept per cui è stato addirittura elaborato un “manifesto filosofico” dal nome Lamps for Neanderthal man”, i designer della compagnia – tra i quali David Chipperfield, James Irvine e Claesson Kolvisto Rune – hanno vinto una quantità enorme di riconoscimenti in pochi anni.

In occasione della Stockholm Design Week 2012, Wästberg ha lanciato una nuova serie di lampade pendenti Led: la serie w103s.

Inga Sempé, designer illustre del brand e firmataria del manifesto, spiega il principio della linea: “Una sospensione w103s può consistere in una singola luce pendente o in una combinazione di esse. Si possono unire su un unico binario lungo o in binari più piccoli, dove si assemblano per formare figure poligonali, come dei Meccano”.

La collezione di lampade sospese w103s riprende due elementi della serie di lampade da tavolo w103: la forma identica del paralume e il morsetto spostato in cima a esso con il quale viene realizzato l’aggancio al binario.

La struttura di binari è sufficientemente sottile per far sì che il sistema di illuminazione non dia la percezione di qualcosa di ingombrante e pesante, e anche le forme delle lampade sono smussate e arrotondate per alleggerire l’immagine complessiva.

Dato questo principio modulare, le sette differenti tonalità di luce e i molti colori della collezione permettono una quantità di combinazioni praticamente infinita.

V.R.

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