Lampada Disk di Daniel Kübler, nominata Light of the Future 2008 | Architetto.info

Lampada Disk di Daniel Kübler, nominata Light of the Future 2008

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One by One è una lampada prodotta da Belux e costituita da vari strati comprendenti anche un velo di poliestere che è in sostanza resistente alle rotture e all’invecchiamento nonché difficilmente infiammabile, grazie a numerosi processi di nobilitazione. E’ questa la prima differenza, quella che immediatamente balza agli occhi, rispetto alle altre lampade in  carta,  esplose sul mercato nel 2004, tra cui, ad esempio, quelle prodotte da Ikea. A causa della sovrapposizione di strati nel delicato paralume, si ha anche una differente rifrazione della luce:  una luce molto morbida.  Inoltre, One by One risolve il problema estetico delle lampadine a risparmio energetico, esistente  specialmente nelle sorgenti luminose fluorescenti,  dimostrando che il risparmio energetico non deve essere necessariamente in contrasto con l’emozione. Le lampade a fluorescenza a risparmio energetico sono controllate da un’illuminazione elettronica  tra le più moderne e sono in vendita in due lunghezze e con cinque diverse prestazioni. Possono avere a piacere – secondo le necessità – prestazioni diverse con la medesima lunghezza.
La creazione di One by One nasce dalla sperimentazione di Steve Lechot,  designer svizzero, ma ancor prima scultore e pittore. One by One rappresenta  l’unico elemento sospeso a risparmio energetico che  emana una luce calda.
{GALLERY}Anche DISK, lampada sempre del marchio Belux, segue un  approccio ecologico.  La sua lampada a risparmio energetico, soddisfa gli elevati standard di certificazione  svizzera “Minergie”, e può  essere inclusa in un esteso standard UE.  Il concorso Light + Building per  gli apparecchi innovativi a risparmio energetico ha premiato l’innovativa “Disk”  assegnandogli  il  titolo “Light of the Future 2008”, tra una rosa di diciotto concorrenti.  Oltre all’efficienza energetica e la forma slanciata,  vanta anche eccellenti proprietà anti-abbagliamento,  il trenta per cento della luce è emesso direttamente, il  che la rende la scelta ideale come lampada da lavoro.
Disegnata da Daniel Kübler, un allievo di Hannes Wettstein, Disk associa un’ampia dispersione della luce con lampade a risparmio energetico all’abbandono del consueto design lineare in favore di una forma rotonda. Due lampade a fluorescenza rotonde con una potenza complessiva di 115 W, infatti,  generano luce indiretta da camera e luce diretta da lettura e lavoro con risparmio energetico. Grazie al moderno sistema elettronico, DISK offre un’illuminazione di alta qualità e basso consumo. La lampada è disponibile nelle versioni commutabile, regolabile e con Multisens, il varialuce “touch” si trova sulla testa della lampada. DISK è disponibile nei colori bianco/softlight, alluminio e cromo.

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