Salone 2010: la lampada Void di Tom Dixon | Architetto.info

Salone 2010: la lampada Void di Tom Dixon

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Void è la grande anteprima della nuova collezione che Tom Dixon mostrerà presso Super Studio Più durante la manifestazione del Salone del Mobile 2010. E’ una lampada lucida, a sospensione, costruita utilizzando un doppio strato di materiale; disponibile in rame solido, ottone o acciaio inox, Void dà un nuovo significato alla frase: “Tutto ciò che luccica non è oro”. Definito “un oggetto misterioso di illuminazione” dal team di Dixon, Void pende dall’alto come una sfera deflagrata, esplosa, quello che una volta rappresentava un pianeta.

“Se fossi in uno stato d’animo migliore – afferma lo stesso Dixon – potrei dire che Void  assomiglia alle campane che cantano una bella sinfonia, o ad alcune infiorescenze esotiche. Void è concava al centro, cosa che potrebbe evocare una versione contemporanea di un cappello di avant-garde.”

La si potrà vedere nel mese di aprile alla Milano Design Week e decidere ciò che appare a ciascuno di noi. Lo spazio che Tom Dixon avrà a disposizione dovrebbe meritare una visita, dato il suo formato interattivo: il designer infatti vuole quest’anno coinvolgere i visitatori. Sarà allestita una “flash factory”, una piccola fabbrica provvisoria, resa possibile dal controllo numerico, in cui in pochi minuti sarà assemblata in loco dal team di Dixon la lampada di ottone, a partire da un formato bidimensionale, sarà infatti imballata all’interno di una busta. L’installazione si propone di dimostrare il nuovo potere trovato dal progettista, come produttore “manuale”, in grado di accedere ai mercati mondiali con prodotti freschi in tempi di produzione prima inimmaginabili. Chissà se questa dimostrazione di potenza gli permetterà, oltre all’accesso al mondo globale della produzione del design dove già è ben collocato, anche a quello dei supereroi.{GALLERY}

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