Sinfonia di luce sul fiume Sumida | Architetto.info

Sinfonia di luce sul fiume Sumida

wpid-11573_tokyohotaru.jpg
image_pdf

Nel XVIII secolo, quando Tokyo si chiamava ancora Edo ed era governata dallo shogun, gli abitanti delle città situate sulle rive del Sumida trascorrevano le serate estive alla ricerca delle lucciole che popolavano le zone in prossimità delle acque, all’epoca incontaminate e trasparenti.

Per ricreare la magia dei secoli passati, il 5 e 6 maggio scorso si è tenuto a Tokyo il suggestivo Tokyo Hotaru Festival o Firefly Festival, il Festival delle lucciole: un evento che per due giorni ha animato le rive del fiume Sumida nel centro di Tokyo, nei pressi del quartiere Asakusa e della Tokyo Sky Tree, che con i suoi 634 metri è la torre per le telecomunicazioni più alta al mondo.

Per l’occasione è stata creata chiamato Hikari no Simphony, Sinfonia di luce, un’installazione artistica sul fiume Sumida: 100.000 luci a led, del diametro di circa 8 centimetri e formate da una cellula fotovoltaica, una batteria ricaricabile a energia solare, sono state liberate nelle acque del fiume per far rivivere lo spettacolo delle lucciole, tanto care al popolo giapponese e ormai introvabili.

Accompagnati dalle luci del Tokyo Sky Tree, i led, chiamati Inoriboshi ossia stella che prega, sono state progettate per illuminarsi al contatto con l’acqua e hanno fatto splendere le acque con una luce chiara e brillante, come lucciole fantastiche sul fiume.

Queste moderne “lucciole hi-tech”, fornite da Panasonic, possono generare e immagazzinare tutta l’energia di cui hanno bisogno, riducendo così l’impatto della manifestazione sull’ambiente. Dopo l’evento, tutte le luci sono state raccolte per essere riutilizzato in futuro.

O.O.

{GALLERY}

Copyright © - Riproduzione riservata
Sinfonia di luce sul fiume Sumida Architetto.info