Twisted Lights, la lampada multistrato | Architetto.info

Twisted Lights, la lampada multistrato

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L’ispirazione per “Twisted Lights” viene direttamente dal materiale utilizzato, ovvero compensato curvo e piegato. Questo tipo di compensato è perfetto da piegare, quando è opportunamente trattato, così che le sue capacità di generare forme sono infinite. La flessibilità stessa del materiale invita a creare forme organiche.

La lampada è costruita su una forma iniziale che è solamente la sua parte superiore. Poi la costruzione della lampada avviene passo dopo passo, attorno a questa forma iniziale di compensato che cresce ogni volta diversamente in base all’effetto finale desiderato. Dunque le lampade sono generate nel momento stesso della loro costruzione, senza definire con precisione e in anticipo la forma che alla fine ne risulterà. Un approccio molto empirico, ma che risulta efficace e semplifica molto la lavorazione: non c’è possibilità di errore!

Questa serie dunque si costituisce già alla nascita da lampade che sono tutte pezzi unici. Ogni lampada è fatta a mano cosa che la rende diversa da ogni altra. Ma l’unicità di “Twisted Lights” sta anche nel fatto che essa è una combinazione di un oggetto e un utensile. La sua forma, in tutta la sua versatilità, è un oggetto interessante da guardare, quasi ipnotico nella sua stratificazione materica. Tuttavia, quando si accende la luce, il carattere funzionale della lampada è immediatamente rivelato, e risulta una bella lampada dalla luce bella e calda.

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