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Un omaggio a Wilhelm Wagenfeld e al Bauhaus

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“Un inchino reverenziale a Wilhelm Wagenfeld”. Così lo studio di progettazione Yet!unknown descrive la sua creazione: la lampada WT 12 che reinterpreta l’originale design della WG 24, realizzata dal designer tedesco nel 1924 e diventata uno dei simboli del Bauhaus.

La WT 12, che difatti sta per Wagenfeld Tribute 2012, mantiene quasi completamente le proporzioni classiche dell’originale, dalla quale però si discosta con forza nella scelta del materiale, optando per il cemento che va a sostituire il metallo nichelato e il vetro opalino che caratterizzano la WG 24.

Nonostante questo materiale si mostri freddo e pesante, nel complesso la lampada irradia una certa morbidezza e leggerezza grazie alla struttura ideata da Wagenfeld ottantotto anni fa. Adattandosi ai nostri tempi e alle moderne esigenze di efficienza energetica, la WT 12 utilizza luci Led da 6W. La luce è emessa principalmente verso il suolo, generando un tipo di illuminazione completamente diverso rispetto alla celebre antenata.

Nato a Brema nel 1900, Wagenfeld è considerato un pioniere del moderno design industriale. La sua WG 24, che ha progettato in collaborazione con J. Karl Junker nei laboratori del movimento fondato da Walter Gropius a Weimar nel 1919.

La lampada WT 12 non è ancora disponibile sul mercato e sta per essere lanciata dai suoi “misteriosi” ideatori, probabilmente in edizione limitata. I progettisti di Yet!unknown, che significa ancora sconosciuto, al momento stanno operando nell’ombra, lavorando al lancio di una nuova linea di mobili e accessori d’interni, che sarà presentata nel corso dell’anno. Ciò che sappiamo per certo è che il cemento è il materiale principale, in un mix di materiali e di linguaggi stilistici essenziali.

O.O.

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