Un ottagono di cristallo e luce per il Duomo di Milano | Architetto.info

Un ottagono di cristallo e luce per il Duomo di Milano

wpid-11478_aa.jpg
image_pdf

Il nuovo bookshop allestito nel Duomo di Milano – su progetto architettonico di Gianni Arlunno, coadiuvato dall’architetto Massimo Martin, e su progetto strutturale di Mario Bassignana – si presenta come un ottagono di cristallo, una scultura evanescente in grado di integrarsi con le luci e le ombre del monumento grazie alla sua trasparenza.

La struttura è una moderna riproduzione stilizzata della più nota guglia che sormonta il Duomo di Milano e la base dell’ottagono, realizzato in cristallo extra white, misura 365 centimetri, un centimetro per ogni giorno dell’anno. Un riferimento simbolico collegato all’orologio astronomico della prima campata, dove il sole ogni giorno indica, con un punto luminoso, il suo percorso nel cielo.

Posizionato nella seconda campata sud, subito dopo la meridiana, in modo simmetrico rispetto al fonte battesimale sul lato opposto per riequilibrare volumi e simboli, il nuovo bookshop ospiterà al suo interno due operatori dedicati al contatto con i visitatori, ma tutti i libri, le guide e gli oggetti religiosi del Duomo saranno esposti lungo le pareti trasparenti che riflettono le storie delle vetrate. Una particolarità rende il bookshop di grande effetto: la luce del sole, che attraversando le vetrate ne assorbe tutti i colori e colpendo l’ottagono di cristallo come fosse un prisma, lo trasforma in un oggetto etereo, perfettamente integrato nella straordinaria architettura del Duomo.

O.O.

{GALLERY}

Copyright © - Riproduzione riservata
Un ottagono di cristallo e luce per il Duomo di Milano Architetto.info