Wonderlamp, le lampade delle meraviglie | Architetto.info

Wonderlamp, le lampade delle meraviglie

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Pieke Bergmans e Studio Job insieme per Wonderlamp, una serie di sette oggetti di illuminazione che combinano mescolando insieme e portandoli fuori scala oggetti d’uso comune, vasi, pentole, e quelli di pura fantasia; realizzandoli in vetro soffiato a mano, con un’enfatizzazione della parte illuminante di ciascuno di essi.

Bella sintesi, dal momento che entrambi i designer, entrambi olandesi, lavorano con materiali archetipici che prendono forma attraverso la rivisitazione. Studio Job crea oggetti monumentali di bronzo. Negli ultimi anni la Bergmans si è fatta un nome con il cristallo soffiato a bocca che si solidifica in forme fluide. Ma soprattutto entrambi gli studi prendono spunto da oggetti di uso quotidiano trasportandoli in un diverso e sorprendente contesto.

Mentre nella maggior parte dei casi è difficile optare per la collaborazione, in questo caso la logica del partenariato garantisce un risultato di qualità poichè entrambi hanno una visione molto personale e uno stile definito. Se Bergmans, con prodotti sorprendenti, cerca un legame con la realtà, Studio Job crea un retroterra fantastico ricco di elementi surreali. Allargare prodotti di uso quotidiano in sculture per conferire loro una nuova valenza estetica e simbolica. Il cucchiaio di legno o il forcone elevato a oggetto iconico. Così quello che era iniziato come duo (Job Smeets e Nynke Tynagel), da allora è cresciuto fino a diventare un atelier produttivo con dieci artisti di base e una rete di produttori.

Queste differenze offrono abbastanza punti di contatto per uno scambio di idee proficuo ed eccitante. La serie di lampade Wonderland produce un moto giocoso ma allo stesso tempo monumentale – le lampade sono realizzate in bronzo – che agita la fantasia e l’immaginazione e colpisce evocando il bisogno di prodotti che evocano stupore.

Per questi motivi, questa collaborazione pionieristica tra questi due studi olandesi potrebbero anche svilupparsi in un progetto paradigmatico.

Quindi, il posto più ovvio per presentare WONDERLAMP è il Salone del Mobile di Milano. Dopo tutto, per anni questa fiera annuale è stata ed è sempre il luogo dove progetti di design innovativi e stimolanti vengono rivelati al mondo. Dalla sua nascita esso è stato sinonimo di ricerca, sempre aperto a ricevere i nuovi progetti, anche I più arditi, e anche uno dei luoghi principali di riflessione per la progettazione di questo tipo.{GALLERY}

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