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Inaugurato a Marghera il centro commerciale certificato Breeam

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A Marghera è stato inaugurato il primo centro commerciale italiano certificato Breeam, il protocollo di valutazione ambientale internazionale per la bioedilizia. La struttura si chiama “Nave de Vero” ed è stata progettata dal padovano Tecnostudio, che ne ha firmato il progetto esecutivo e seguito la direzione lavori.

Si tratta di un complesso particolarmente all’avanguardia per le scelte progettuali, caratterizzate dall’uso di materiali come vetro, acciaio, pietra e legno combinati in un’ottica di ridotto impatto ambientale e elevate prestazioni energetiche.

La certificazione Breeam (Bre Environmental Assessment Method), in questo caso per la categoria Europe Commercial 2009-Retail, fissa il criterio di riferimento per valutare la performance ambientale delle costruzioni, sia in fase di realizzazione – considerando ad esempio la qualità degli ambienti interni e i materiali utilizzati – che rispetto ai consumi di acqua ed energia nel suo funzionamento quotidiano e al suo impatto sull’ambiente, e quindi l’uso efficiente delle risorse, la riduzione dei consumi energetici e l’impiego di energie rinnovabili, l’ecologia del sito, la corretta gestione dei rifiuti.

Tra le scelte costruttive operate a garanzia della sostenibilità ambientale, vanno segnalate la ventilazione meccanica controllata con recuperatore di calore ad alto rendimento, la realizzazione di una vasca per il recupero dell’acqua piovana, un impianto fotovoltaico e pavimentazioni permeabili fotocatalitiche in grado di abbattere gli inquinanti presenti nell’aria. La combinazione di tutti questi sistemi è ‘valsa’ all’edificio la classe energetica A+.

Il progetto preliminare della “Nave de Vero” è stato fatto dallo studio “Milanese&Modena” di Mestre ed è stato realizzato dal Gruppo Moretti di Brescia. Oggi il centro copre una superficie di 40 mila mq, di cui 6 mila mq solo per l’ipermercato e 15 mila mq per le gallerie. Sono ospitate 120 unità commerciali, tra cui aree di ristorazione, e poi uffici, parcheggi interni ed esterni. La struttura si sviluppa su tre piani: un seminterrato a parcheggio, due piani fuori terra per le attività commerciali, infine la copertura a impianti.

Nel design complessivo, a firma di Design International, l’edificio richiama la forma di una grande nave dal cui fianco emerge un vascello in vetro e acciaio, ospitante l’ingresso principale, e costituito da facciate vetrate a tutta altezza esternamente racchiuse da una struttura in acciaio “a canestro”.

Nella visione complessiva l’edificio si rappresenta come “un bastimento di altri tempi”, con le stive cariche di merci e come un veliero di vetro che prende forma nell’atrio di ingresso con una stiva accogliente. L’elemento marittimo appare come un richiamo alla realtà portuale di Porto Marghera, sottolineata anche nella presenza del “faro”, situato in posizione centrale alle gallerie tra i due piani, e realizzato mediante una struttura in acciaio intrecciata “a canestro” all’interno del quale trovano collocazione diverse unità commerciali.

Materiali come acciaio, calcestruzzo, vetro, legno e pietra sono alternati tra loro in modo funzionale e armonico. Il tamponamento perimetrale è realizzato con pannelli prefabbricati a taglio termico ventilati, in parte lisci e in parte con matrice esterna che riprende la venatura del legno con coloritura “in pasta”; davanti ai pannelli lisci vi è una controfacciata ventilata realizzata con piastrelle rifinite in legno. La pavimentazione, invece, è in pietra botticino levigata con disegni geometrici.

Particolarmente significativa è l’impostazione della luce: la galleria è illuminata in modo naturale tramite grandi lucernari, la cui struttura è caratterizzata da travi semicurve in legno lamellare. Le luci posizionate sui controsoffitti vogliono rievocare l’effetto “onde del mare” e “gole luminose”.

L’area dedicata alla ristorazione si affaccia su una grande piazza sovrastata da un’ampia cupola, anch’essa in vetro, con “spicchi” trasparenti e opachi.

Rilevante, infine, è anche l’intervento urbanistico sull’area circostante. In accordo con il Comune di Venezia sono stati realizzati, sempre da Tecnostudio insieme a Studio Iter, progetti infrastrutturali per il miglioramento della viabilità e delle condizioni di sicurezza di tutta la zona. Tra le opere realizzate: quattro ponti di cui due sul canale Tron e uno sul canale Lusore; un sottopasso carraio per l’accesso alle aree a parcheggio seminterrato; un sottopasso ciclo-pedonale; quattro rotatorie di cui una sulla SS 309 – Romea di 150 metri di diametro esterno; l’interramento della linea d’alta tensione per un chilometro; tre chilometri di strade; oltre 30 mila mq metri quadri di parcheggi coperti e altrettanti di parcheggi scoperti; sistemazioni varie del verde come aiuole.  

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