Da Fuksas a Hadid, le archistar per il nuovo aeroporto di Istanbul | Architetto.info

Da Fuksas a Hadid, le archistar per il nuovo aeroporto di Istanbul

Svelate le sei proposte per la torre di controllo del nuovo super hub della capitale turca. Tra i progetti, anche Safdie, Grimshaw e Aecom

La proposta dello studio RMJM Architects
La proposta dello studio RMJM Architects
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Zaha Hadid, Moshe Safdie, Grimshaw-Nordic, RMJM Architects e gli italiani Massimiliano Fuksas e Pininfarina-Aecom: sono questi i nomi di spicco in competizione per il progetto della Torre di controllo del nuovo aeroporto di Istanbul.

Nei giorni scorsi IGA, la joint venture fondata nel 2013 per gestire l’intero processo di costruzione dell’infrastruttura, ha svelato il design delle sei proposte in gara, che saranno valutate nelle prossime settimane.

Il nuovo aeroporto della capitale turca è un progetto dalle dimensioni eccezionali: coprirà una superficie di 76,5 milioni di metri quadrati a nord di Istanbul, a 35 km dal centro. Il progetto prevede tre fasi principali di realizzazione, la prima delle quali dovrebbe essere ultimata nel 2018 con l’apertura di un terminal in grado già di far trafficare 90 milioni di passeggeri annui, ma a progetto completato il super-hub conta di portare la sua capacità a 200 milioni.

Per la torre di controllo, che sarà alta 95 metri e si staglierà in un’area la cui superficie sarà di 5mila mq, IGA ha espresso direttamente gli inviti alle archistar mondiali. Gli studi hanno risposto con proposte dal forte richiamo iconico-sculturale, che accentuano i richiami alla tradizione turca: si va dalla rielaborazione del minareto del progetto di Massimiliano Fuksas all’inclusione di pattern geometrici ottomani nel progetto di Moshe Safdie, fino all’omaggio ai dervisci rotanti di Zaha Hadid.

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