Gli stadi di Brasile 2014: l'Arena Amazonia di Manaus | Architetto.info

Gli stadi di Brasile 2014: l’Arena Amazonia di Manaus

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Delle dodici sedi ufficiali dei mondiali di calcio 2014 del Brasile, quella di Manaus è sicuramente la meno convenzionale. Situata nel cuore della foresta amazzonica nella parte nord del Paese, a oltre 2.800 km di distanza in linea d’aria da Rio de Janeiro, la città si contraddistingue per il suo clima tropicale, caratterizzato da altissima umidità, e della sua collocazione in uno degli ecosistemi più delicati e importanti per la biodiversità naturale.

Manaus è oggi ospita l’Arena Amazonia, sede di quattro match ufficiali dei gironi di qualificazione dei mondiali (compreso Italia-Inghilterra). Si tratta di un rifacimento del vecchio Estadio Vivaldo Lima, costruito tra il 1958 e il 1970 e completamente raso al suolo in vista dei mondiali di calcio 2014.

Anche in virtù delle particolari caratteristiche ambientali e climatiche, l’Arena Amazonia è stata concepita come una struttura-modello nel suo genere per l’attenzione alla sostenibilità. Climatizzato al suo interno, l’edificio per il suo funzionamento fa ampio ricorso all’energia solare, disponibile in quantità abbondanti nella zona. Per compensare le alte temperature e ridurre i costi energetici, si è fatto ricorso a ‘schermature verdi‘. Inoltre lo stadio è dotato di un sistema di raccolta d’acqua piovana per l’uso sanitario e irrigatorio.

La struttura da 41mila posti circa, diecimila in più del vecchio stadio, è stata progettata dallo studio tedesco Gmp Architekten, già specializzato in stadi d’alto profilo, vincitore peraltro della gara di riprogettazione del Santiago Bernabeu di Madrid. Per la geometria dello strato esterno, lo studio si è ispirato ai cestini di paglia intrecciata, tipicità artigianale locale.

Ideato nel 2009, lo stadio di Manaus è stato realizzato tra il 2010 e il 2014. Per i costi, si parla di 669 milioni di real circa, pari approssimativamente a 220 milioni di euro.

Una cifra decisamente elevata, segnalata da più parti come uno dei più evidenti ‘sprechi’ dei mondiali 2014, visto che la città di Manaus non è sicuramente una delle mete turistiche più gettonate del Brasile, e che pur possedendo circa 2 milioni di abitanti, non ci sono team calcistici locali di alto profilo che potrebbero utilizzare l’arena in modo proficuo.

Di seguito, una gallery dell’Arena Amazonia e il rendering 3d su Sketchfab.
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