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GreenHub: Rapallo stazione ferroviaria a impatto zero con la piattaforma Dynamo

A Rapallo la prima installazione sperimentale del progetto GreenHub promosso dal Gruppo FS Italiane; nuovi servizi per i viaggiatori con la piattaforma multi-sorgente Dynamo completamente autosufficiente dal punto di vista energetico

Il prototipo Dynamo, stazione ferroviaria di Rapallo © FS News
Il prototipo Dynamo, stazione ferroviaria di Rapallo © FS News
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Nell’ambito del programma tecnologico GreenHub, avviato dal Gruppo FS Italiane insieme alla società Sirti con l’intento di promuovere lo sviluppo di servizi ferroviari sostenibili, Rapallo rappresenta il primo progetto sperimentale a impatto zero. Nuovi servizi per i viaggiatori, progettati secondo i principi di sostenibilità ambientale, efficientamento energetico e tecnologia innovativa, trasformano la stazione di Rapallo in un luogo di transito altamente innovativo. Una piattaforma piramidale multi-sorgente, installata sulla terrazza al piano primo della stazione, mette a disposizione dei viaggiatori una serie di servizi informatici, connettività wifi e ricarica per smartphone e potrà anche purificare l’aria.

L’installazione si chiama Dynamo, è stata sviluppata dalla startup toscana Verde 21 e integra i prodotti tecnologici di otto neoimprese italiane e internazionali. Completamente autosufficiente dal punto di vista energetico, è in grado di accumulare ed erogare l’energia rinnovabile per il suo funzionamento utilizzando pannelli fotovoltaici tradizionali e speciali pannelli fotovoltaici trasparenti prodotti dalla neoimpresa Glass To Power; in aggiunta una pavimentazione realizzata con pannelli fotovoltaici calpestabili (creati dalla startup Platio) permette l’accumulo di ulteriore energia elettrica. La piramide green è inoltre il fulcro di un’area di sosta contraddistinta da panchine smart e con prese usb integrate per la ricarica dei dispositivi (realizzate da Steora  e da Verde 21), da un access point per la connettività wifi (installato dalla neoimpresa Trampoline) e da un display per la consultazione delle informazioni geolocalizzate sull’utilizzo del prototipo, raccolte dalla startup Blimp.

Ma c’è di più. Chi sosterà in quest’area potrà anche respirare un’aria migliore, ionizzata e senza inquinamento, grazie ad un’apposita tecnologia che potrà costantemente monitorare la qualità dell’aria e purificarla in tempo reale, messa a punto da Sense Square e da U-Earth. In futuro, nelle aree esterne alla stazione, saranno inoltre predisposte stazioni di ricarica per le biciclette a pedalata assistita e per scooter elettrici. Nel complesso i viaggiatori possono godere di una soluzione innovativa e versatile, progettata con un design futuristico che comunica una sensibilità green, integrata nel contesto e in grado di abbattere gli impatti ambientali. Tra i materiali predominanti prevalgono il legno, l’acciaio e l’alluminio.

La scelta di intraprendere un approccio integrato nella progettazione di Dynamo, ha portato non solo allo sviluppo di un nuovo concept tecnologico ma anche alla creazione di sinergie tra grandi e piccole società. L’obiettivo di GreenHub, avviato all’interno di Open Italy 2018 del Consorzio Elis (un’alleanza di grandi imprese italiane che desiderano valorizzare il potenziale innovativo delle startup) è proprio quello di avviare una nuova pianificazione delle stazioni ferroviarie con il supporto di neoimprese italiane e internazionali. Verde 21, la giovane azienda toscana che, attraverso il sistema di equity crowdfunding, è riuscita a raccogliere i fondi necessari per la commercializzazione del sistema Dynamo, ne è un valido esempio. Raggiungendo la cifra di 225.600 euro grazie a 57 investitori tra i quali Banca Etica, la startup ha lanciato questa macchina all-in one che produce e accumula, in base al modello (dodecaedro, cubo, piramide), energia elettrica o termica sotto forma di fotovoltaico o pompe di calore, senza nessun impatto sull’ambiente.

Il prototipo appena realizzato a Rapallo, in funzione dal 28 settembre 2018, è quindi il primo a livello mondiale e si inserisce in un più ampio piano di rivitalizzazione della stazione stessa, dal progetto di revisione di Piazza Molfino ad altri interventi atti a migliorare sicurezza, pulizia e servizi per i turisti.

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