Inaugurata la passerella per la Valle dei Templi di Agrigento | Architetto.info

Inaugurata la passerella per la Valle dei Templi di Agrigento

Interamente prefabbricata per non interferire con il sito, collega due templi passando sopra la strada statale. I dettagli del progetto firmato Cottone + Indelicato

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È stata inaugurata la nuova Passerella per la Valle dei Templi di Agrigento, sito riconosiuto patrimonio mondiale dell’umanità dal 1997. Posizionata presso la porta V, la passarella rappresenta il compimento di un concorso di idee lanciato nel 2012 per ideare un passaggio pedonale tra le aree del tempio di Eracle e del tempio di Zeus, di passaggio sopra la via Passeggiata Archeologica (SS 118), all’interno del Parco archeologico e paesaggistico della Valle.

Il progetto vincitore, decretato nell’ottobre 2013, è quello realizzato dal team composto dallo studio Cottone + Indelicato (Gregorio Indelicato e Mario Cottone), Joan Puigcorbe_Paas Arquitectura, Matteo Accardi, Cristiano Bilello, Fabrizio Giannola_ABGroup ingegneria, Sofia Montalbano. 

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Il progetto viene apprezzato per la proposta di “un’architettura nella quale la semplicità tettonico-costruttiva si unisce a un’immagine vibrante e luminosa capace di dialogare con le valenze paesaggistiche del contesto”. E ancora: “Si tratta di una presenza non invasiva che ha non solo il merito di non sottrarre qualità a una condizione storico-ambientale quanto mai delicata, ma aggiunge a essa una valenza scultorea oltre che architettonica, in sintonia con la ricerca figurativa contemporanea”.

La passerella è concepita come una scultura che si integra e dialoga con il suggestivo contesto della Valle. La finalità principale della passerella pedonale è restituire unità al percorso del parco archeologico, diviso dall’attraversamento della strada statale 118; e consentire una fruizione sicura del parco, restituendo al visitatore la percezione di questo come elemento unico ed organico. 

“L’aspetto romantico delle rovine, il concetto di non-finito cui queste rimandano, le operazioni di restauro per anastilosi compiute nel corso del tempo, hanno portato ad un’immagine della Valle dei Templi caratterizzata da elementi di diverse altezze e dimensione, creando differenti moduli espressivi e formali”, spiega lo studio. “Le differenti altezze delle colonne del vicino tempio di Eracle sono state trasfigurate e reinterpretate progettualmente nella passerella, in una sequenza dinamica di elementi verticali di diverse altezze, che generano una vibrazione della luce, producendo un effetto di trasparenza, di smaterializzazione, di antitettonicità”.

L’opera è concepita modularmente, così da ridurre notevolmente i tempi di cantierizzazione; inoltre la scelta dei materiali e delle modalità di realizzazione consente la minimizzazione dei costi di manutenzione e la totale eco sostenibilità. Da un punto di vista strutturale la passerella è dotata di adeguata resistenza e rigidezza, ottenendo un elemento più lineare possibile nel rispetto degli obiettivi e dei criteri progettuali.

La passerella è realizzata in acciaio corten, materiale caratterizzato da differenze cromatiche, opacità e mutevolezze, assimilabili ad elementi naturali come il legno, integrando il progetto col paesaggio.

La struttura è costituita da un cassone a sezione alveolare rastremata alle estremità e da protezioni laterali formate da lamine di diverse altezze, disposte a distanze modulari. L’ancoraggio della passerella è previsto mediante apparecchi di appoggio in elastomero armato, che realizzano una cerniera bi-direzione ad un’estremità e un carrello unidirezionale nell’altra. Anziché una fondazione superficiale tradizionale che richiederebbe uno scavo invasivo è stato elaborato un sistema reversibile a impatto limitato. La resistenza allo scivolamento nei confronti delle azioni orizzontali trasmesse dalla passerella, solitamente garantita dall’affondamento della fondazione nel terreno, è ottenuta aumentando l’attrito terreno-fondazione attraverso un sistema di chiodature in roccia con barre tipo Dywidag.

Data la necessità di contenere le operazioni in situ, la passerella è stata interamente prefabbricata e successivamente trasportata e posizionata in opera, laddove sono stati già stati predisposti i punti di appoggio della struttura.

Dati del progetto

Agrigento, Valle dei Templi-Sicilia Concorso: dicembre 2012; Progetto: 2013; Realizzazione: 2014-15

Superficie passerella: 50 mq (25mx 2m)

Superficie aree adiacenti est-ovest: 100 mq Cliente: Ente Parco Archeologico

Gruppo di progettazione/Design team: Cottone+Indelicato, Joan Puigcorbè (arch.), ABGroup ingegneri, Sofia Montalbano (giovane arch.) Officina ferro/ workshop iron: buonafede ingegneria Impresa costruttrice/ construction company: alba costruzioni

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