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La metropolitana di Riyadh parlera’ anche italiano

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La linea più lunga della nuova rete metropolitana di Riyadh capitale dell’Arabia Saudita, la numero 3 o red line, di 40,7 km, sarà realizzata da un consorzio organizzato da Ansaldo Sts e composto da Salini-Impregilo, Larsen & Toubro e Nesma per le opere civili, da Ansaldo Sts per la parte tecnologica, e da Bombardier per la fornitura dei veicoli.

Il lotto assegnato al consorzio è una parte importante del più ampio progetto di costruzione a della nuova rete di metropolitane di Riyadh, composta da sei linee per una lunghezza complessiva di circa 180 km.

Il valore del contratto per Ansaldo Sts è di circa 680 milioni di dollari ed è inoltre prevista un’opzione, pari a circa 249 milioni, per i successivi 10 anni di manutenzione e la durata della fase d’implementazione è prevista in cinque anni. Complessivamente, al consorzio vengono affidati lavori per un investimento complessivo di circa 6 miliardi di dollari, includendo la realizzazione di due grandi stazioni “Qasr Al Hokom” e “ Western Station”, in fase di progettazione definitiva a cura di due studi di architettura di fama internazionale.

Ansaldo Sts realizzerà l’intera integrazione tecnologica dei sistemi di segnalamento, Atc (Automation train control) con sistema Cbtc (Communication based train control), il sistema di alimentazione inclusa la terza rotaia, l’Operational control centre, i sistemi di telecomunicazioni e l’attrezzatura dei depositi.

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