Terminal TWA di Eero Saarinen: le ultime immagini prima della conversione a hotel | Architetto.info

Terminal TWA di Eero Saarinen: le ultime immagini prima della conversione a hotel

Capolavoro neo-futurista di Eero Saarinen, il terminal TWA dell’aeroporto JFK di New York rappresenta un’architettura intramontabile, anche se in disuso da ormai sedici anni. Ecco l’ultimo sguardo alla struttura prima della futura riconversione in hotel

All’interno del TWA Flight Center © Max Touhey
All’interno del TWA Flight Center © Max Touhey
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Progettato da Eero Saarinen e inaugurato nel 1962, il TWA Flight Center dell’aeroporto JFK di New York rappresenta un capolavoro architettonico del secolo scorso, una struttura iconica dall’impronta neo-futurista in cui guscio esterno e spazio interno sono stati plasmati e modellati in ogni singolo particolare per creare un unico organismo formale fatto di curve e dinamicità che merita più di un semplice sguardo. Commissionato negli anni cinquanta dalla compagnia aerea Trans World Airlines con funzione di proprio terminal, l’edificio è considerato un pezzo di storia intramontabile anche se in disuso dal 2001 poiché ritenuto obsoleto per ospitare il volume di passeggeri e far fronte all’evoluzione degli aeromobili.

TWA_1 photo by Max Touhey

Gli interni, morbidi e tortuosi, riflettono il genio creativo dell’architetto Eero Saarinen, autore di ogni curva, ogni segno e ogni arredo © Max Touhey

Ora, dopo sedici anni di riposo, l’edificio tornerà di nuovo in pista e riaprirà al pubblico (nel 2018) sotto forma di hotel affiancato da due torri ai lati che saranno costruite ex novo per ospitare le camere, con l’intento di utilizzare il terminal come lobby, ristorante e sala conferenze. Nonostante i progettisti (Beyer Blinder Belle Architects) abbiano dichiarato di mantenere intatte l’integrità e l’eredità dell’architetto finlandese (naturalizzato americano) Eero Saarinen, l’edificio così com’è oggi non sarà né più visitabile né più percepibile, se non dagli scatti di alcuni fotografi come Max Touhey che sono riusciti a catturare l’architettura originaria prima dell’avvio del cantiere. L’ultima visita organizzata in questi spazi risale al 18 ottobre 2015, quando il Terminal TWA ha aperto le sue porte (per Open House New York) a coloro che volevano visitare uno degli edifici più rappresentativi della città prima della ristrutturazione.

TWA_2- photo by Max Touhey

Come un uccello in volo con le ali aperte, il terminal è avvolto da un guscio curvilineo in cemento armato e da superfici vetrate inclinate verso l’alto © Max Touhey

Simbolo astratto del volo, il flight center, è stato pensato dal suo creatore con una struttura in cemento a vista e vetro che imita un uccello in volo con le ali aperte a confermare il boom del trasporto aereo degli anni sessanta. La copertura in cemento armato, composta da quattro elementi curvilinei che si estendono da un punto centrale, funge infatti da guscio esterno protettivo con due ali laterali che diventano protagoniste. Grandi pareti vetrate, inclinate verso l’esterno e proiettate verso l’alto, abbracciano la struttura e offrono ai passeggeri una vista completa della pista di partenza e atterraggio degli aerei.

TWA_3 photo by Max Touhey

Capolavoro architettonico degli anni sessanta, il TWA Flight Center è una struttura iconica dall’impronta neo-futurista plasmata e modellata in ogni singolo particolare © Max Touhey

Le stesse forme morbide dell’esterno si ritrovano anche negli interni, caratterizzati da un nastro continuo di elementi in cui i soffitti si fondono con i muri e i muri con i pavimenti. Ogni curva, ogni segno, ogni arredo, compresi il tabellone, le ringhiere, le scale e il banco del check-in sono opera di Eero Saarinen, desideroso di sperimentare la progettazione integrata di tutto il complesso. Le fasce di raccordo della copertura diventano all’interno dei lucernari che esaltano la forma del tetto e lasciano che la luce filtri non solo dalle vetrate ma anche dall’alto. Una nicchia a forma di cuore con sedili in velluto rosso, insieme ai caratteristici corridoi avvolti da tappeti rossi, catturano lo sguardo e la curiosità dei viaggiatori e allo stesso tempo regalano un senso di eleganza e avventura.

Purtroppo Saarinen morì nel 1961 prima di vedere completata la sua più grande realizzazione, anche se il futuro del TWA Flight Center non fu purtroppo dei migliori. Chiuso nel 2001, anno in cui la compagnia aerea Trans World Airlines fu assorbita dall’American Airlines, il terminal cadde in disuso. Tra il 2005 e il 2008, fu realizzato dinnanzi ad esso un nuovo impianto che ancora oggi ospita il terminal della JetBlue Airways, conosciuto come Terminal 5.

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