Cersaie 2015 è anche una questione di Cer-Stile | Architetto.info

Cersaie 2015 è anche una questione di Cer-Stile

La mostra dedicata ai 'nuovi scenari' del vivere è uno dei pezzi forti del Cersaie 2015. Tra baite di montagna reinterpretate e accostamenti surreali, ecco cosa si può vedere

CERSAIE 2015 MOSTRA CER STILE
image_pdf

Uno dei pezzi forti di Cersaie 2015, il salone della ceramica per l’architettura e dell’arredo bagno (a Bologna fino al 2 ottobre 2015) è la mostra Cer-Stile, un viaggio alla scoperta di nuovi concept di vivibilità e rigenerazione per alcuni luoghi in disuso tipici italiani. Curata da Angelo Dall’Aglio e Davide Vercelli, la mostra propone reinterpretazioni dei contesti tradizionali di mare e montagna attraverso progetti di riqualificazione che si fanno fattivi promotori di stili di vita e di utilizzi innovativi, re-inventandone le potenzialità abitative, commerciali e funzionali.

Ideale proseguimento della mostra Cer-Sea – Italian Style Beach Concept tenutasi durante Cersaie 2014, l’esposizione apre lo sguardo a nuovi scenari, in una sorta di viaggio ideale lungo la penisola, da nord a sud, dalla montagna al mare. Vero e proprio Grand Tour nell’italianità, Cer-Stile non si propone di mostrare soluzioni strutturali, ma rappresenta una libera esplorazione di nuove destinazioni d’uso ambientate, emozionali e insolite in contesti come l’alta montagna, il mare e gli spazi preposti al collegamento, come stazioni o metropolitane o vecchi depositi ferroviari.

Il territorio italiano viene descritto attraverso un percorso sviluppato su una superficie di 2.000 mq costituito da tre tappe: dal Padiglione Montagna al Mare, disposti secondo un layout a ferro di cavallo e dedicati alla contestualizzazione dei prodotti, collegati tramite un tunnel spazio/temporale. Il tunnel, metafora del viaggio, con le sembianze di un treno in scala 1 a 1 è il luogo deputato per gli eventi e gli incontri dedicati a visitatori e operatori del settore. Il treno rappresentato è il nuovo Frecciarossa 1000 delle FS italiane con gli interni vintage, disegnati ad hoc dai due curatori, ispirati alle carrozze ferroviarie dei primi ‘900.

Nei due poli – mare e montagna – lo spazio reinventa luoghi e valori, funzioni e attitudini con ironia e gioco. Emblematica, per esempio, la scelta di posizionare nello scenario di alta montagna, accanto alla tisaneria, alla libreria, all’albergo, al ristorante e alla spa, anche una sartoria… In questo senso la mostra punta a ricreare scenari immaginifici, surreali e ironici di luoghi iconici, ambientazioni reali corredate da prodotti e soluzioni di aziende, leader dei diversi settori, dalla moda alle ceramiche, dall’arredamento alle superfici, dall’attrezzatura sportiva all’arredo bagno fino al food, ai cosmetici, al tessile.

Per informazioni, visitare il sito.

 

Copyright © - Riproduzione riservata
Cersaie 2015 è anche una questione di Cer-Stile Architetto.info